Rinnovabili: GEVI è la turbina eolica intelligente


La turbina eolica intelligente GEVI è capace di adattarsi alla direzione del vento e di ottimizzare la produzione di energia pulita

gevi

GEVI (Generatore Eolico Verticale Intelligente) è il frutto della passione per le energie rinnovabili e della competenza tecnologica dei suoi fondatori, tre giovani ingegneri laureati presso il dipartimento di ingegneria aerospaziale e robotica dell’Università di Pisa inventori della turbina eolica intelligente. Il team è formato da: Emanuele Luzzati, Edoardo Simonelli e Soufiane Essakhi. GEVI è capace di adattarsi alla direzione del vento e di ottimizzare la produzione di energia pulita.

Il progetto è innovativo poiché si distingue dalle tradizionali turbine eoliche ad asse orizzontale grazie al suo asse verticale che consente di catturare il vento da qualsiasi direzione. Oltre alla struttura fisica innovativa il generatore eolico è supportato dall’intelligenza artificiale grazie alla quale riesce a raccogliere i dati del vento in tempo reale e di controllare l’angolo di inclinazione delle pale modificando la direzione in base alla velocità. Questo processo permette di massimizzare l’efficienza energetica della turbina e di ridurre i consumi elettrici. Sia il diametro che l’altezza sono di 2 metri e l’energia prodotta (nominale) è di 1 kW. Il design semplice e le dimensioni ridotte puntano a voler semplificare sia l’installazione che la manutenzione. La sostenibilità è ricercata anche negli elementi costruttivi in cui la startup pisana ha utilizzato materiali riciclabili studiando un prodotto che abbia un ciclo di vita di lunga durata nel tempo.

La startup ha ricevuto vari riconoscimenti e premi e al momento è impegnata in un percorso di accelerazione con il PoliHub, acceleratore del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di immettere il prodotto sul mercato entro il 2024/2025. La volontà è quella di portare la tecnologia di GEVI in contesti urbani dove le turbine eoliche tradizionali non possono essere installate ed in un secondo momento ideare dei parchi eolici offshore con stazioni galleggianti e auto regolanti perseguendo l’obiettivo di fondo per un’energia economica e sostenibile favorendo la transizione ecologica e l’abbandono dei combustibili fossili.