Il ragù napoletano e la sua ricetta avranno una giornata dedicata


In Consiglio regionale della Campania presentata proposta di legge per istituire una giornata dedicata al ragù napoletano: la vera ricetta di Antonella Morea di Casa Surace

ragù napoletano

Qual è la ricetta del ragù napoletano? Quali gli ingredienti ed il procedimento per la realizzare quella pietanza che profuma le case dei campani, in particolar modo la domenica, e che rappresenta un rito distinto, come tale, da propria simbologia e gesti ripetuti? Accade come per altri cibi dalla tradizione antica che ogni famiglia abbia la propria ricetta, la migliore, l’originale.

Accade che in occasione della presentazione, in Consiglio regionale della Campania, della proposta di legge per istituire la giornata del ragù napoletano a firma del capogruppo di Italia Viva Tommaso Pellegrino, Antonella Morea, la popolare ‘mamma’ di Casa Surace, racconti la sua ricetta per un vero ragù napoletano.

“Il ragù rappresenta la tradizione napoletana e campana, è tradizione, identità, famiglia e trasmette tante emozioni come amore, gentilezza. Penso che noi oggi dobbiamo valorizzare tutto ciò che rappresenta il patrimonio culturale e identitario dei nostri territori. Questa proposta di legge di istituire, nella terza domenica di novembre, la giornata dedicata al ragù significa rispettare quelle tradizioni”. Così Pellegrino, illustrando la proposta di legge da lui avanzata di istituire la Giornata del Ragù Napoletano. Alla presentazione della pdl nella sede dell’assemblea regionale campana a Napoli, anche l’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo e i fondatori e content creator di Casa Surace che ha portato alla ribalta sui social ragù e tradizioni del Sud.

E per ricordare Nonna Rosetta, la nonna simbolo dei video di Casa Surace, e con lei tutti i nonni e le nonne emblema delle tradizioni anche gastronomiche, la factory e casa di produzione di Sala Consilina ha lanciato una petizione su change.org proprio per l’istituzione della giornata del ragù napoletano.

FONTE: Agenzia di stampa Dire (www.dire.it)