Olimpiadi Tokyo: medaglie azzurre dal nuoto, i risultati di oggi


Olimpiadi Tokyo 2020: la staffetta 4×100 è medaglia d’argento, Martinenghi di bronzo nei 100 rana. Bacosi d’argento nello Skeet, tutti i risultati di oggi degli italiani in gara

staffetta 4x100

Terza giornata di gare alle Olimpiadi di Tokyo 2020. In Giappone dopo quelle della giornata inaugurale e quelle di ieri sono arrivate altre medaglie per la spedizione azzurra.

NUOTO

La prima medaglia del nuoto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è di bronzo e porta la firma di Nicolò Martinenghi! Al Tokyo Aquatics Centre l’azzurro (foto Ferraro – GMT Sport per il sito ufficiale del CONI) si piazza al terzo posto nella finale dei 100 rana con 58″33 alle spalle del campione olimpico, il britannico Adam Peaty, oro in 57″37 e dell’olandese Arno Kamminga (58″00).

Ventuno anni dopo Sydney 2000, quando Domenico Fioravanti e Davide Rummolo si presero due terzi del podio (primo e terzo), la rana azzurra torna sul podio a cinque cerchi.

La staffetta 4×100 stile libero azzurra sale per la prima volta nella storia sul secondo gradino del podio di Tokyo 2020 grazie al quartetto composto da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo. Al Tokyo Aquatics Centre gli azzurri cedono soltanto agli Stati Uniti, che vincono in 3:08.97, e si prendono una fantastica medaglia d’argento con il tempo di 3:10.11 (foto Ferraro – GMT Sport). Chiude il podio l’Australia, bronzo in 3:10.22.

Martina Carraro accede in finale nei 100 rana con il 7° crono di giornata (1:06.50). Finale anche per Thomas Ceccon che chiude con il terzo posto la prima semifinale dei 100 dorso nuotando in 52″78, quarto tempo complessivo di ingresso in finale. Stefano Ballo e Stefano Di Cola mancano la finale dei 200 stile libero. Ballo ha chiuso con il 10° tempo complessivo (1:45.84), Di Cola con il 14° (1:47.19). Fuori dalla finale anche Margherita Panziera, impegnata nei 100 dorso. L’azzurra ha chiuso con l’11° tempo (59″75).

 Federica Pellegrini conquista la finale dei 200 sl con il penultimo tempo di giornata (1:57.33). Vanno in semifinale Federico Burdisso e Giacomo Carini che realizzano rispettivamente il 7° tempo (1:55.14) e il 10° tempo (1:55.33) nei 200 farfalla. Semifinale anche per Ilaria Cusinato, tredicesima in 2:11.41 e Sara Franceschi, quattordicesima in 2:11.47.  Con il quarto tempo complessivo (15:47.34), Simona Quadarella accede invece alla finale dei 1500 sl. Martina Caramignoli chiude al 13° posto in 16:02.43

BASKET 3X3

L’Italia è stata sconfitta 22-10 dal Giappone. A referto 4 punti di Consolini, 3 di D’Alie, 2 di Filippi e 1 di Rulli. Nel secondo incontro le azzurre sono state fermate dal terzetto USA 13-17.

PUGILATO

Nel match degli ottavi di finale della categoria – 57 kg Irma Testa supera l’irlandese Michaela Walsh, ai punti 5-0. Mercoledì l’azzurra (foto Bozzani – Bozzsportphoto) affronterà la canadese Caroline Veyre ai quarti.

TIRO A VOLO

Diana Bacosi conquista la medaglia di argento nello Skeet ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e sale ancora sul podio a cinque cerchi, 5 anni dopo l’oro di Rio 2016. La tiratrice umbra ha colpito 55 piattelli, cedendo soltanto nel finale alla statunitense Amber English, oro con 56 piattelli (nuovo record olimpico). Terza la cinese Meng Wei con 46 totali.

TRIATHLON

Prova difficile per i due portacolori azzurri impegnati all’Odaiba Marine Park. Gianluca Pozzatti con 1h 49’14” si è classificato al 37° posto mentre Delian Stateff ha chiuso il trittico di gare 39° (1h50’00”).

TAEKWONDO

Dopo l’oro di Vito Dell’Aquila il taekwondo azzurro confida in Simone Alessio. L’azzurro inizia il suo percorso olimpico alla Makuhari Messe Hall superando il brasiliano Icaro Miguel Martins Soares 22-3 e accedendo così ai quarti di finale della categoria – 80 kg.

SCHERMA

Daniele Garozzo firma il terzo argento di giornata dell’Italia Team a Tokyo 2020. L’azzurro cede in finale per 15-11 a Ka Long Cheung, consegnando all’atleta di Hong Kong lo scettro olimpico del fioretto vinto 5 anni fa a Rio 2016 (foto Mezzelani GMT Sport).

JUDO

Fabio Basile è stato eliminato all’esordio olimpico nella categoria -73 kg. Al Nippon Budokan di Tokyo, il judoka azzurro è stato sconfitto dal coreano Changrim An al golden score.

SKATEBOARD

Asia Lanzi non si è si è qualificata per la finale dello street. L’unica italiana presente nella disciplina che fa il suo esordio olimpico a Tokyo, ha chiuso al 14° posto le eliminatorie con il punteggio di 6,13.

TENNIS

Prosegue il cammino di Camila Giorgi a Tokyo 2020. Nel secondo turno del torneo in corso all’Ariake Tennis Park l’azzurra si è imposta 6-3, 6-1 sulla tennista del comitato olimpico russo Elena Vesnina.

CICLISMO – MOUNTAIN BIKE

Nella prova di cross country disputata al’Izu MTB Course il migliore degli azzurri è Gerhard Kerschbaumer, 20°. Cinque posizioni più indietro è Luca Braidot, mentre Nadir Colledani ha chiuso sul traguardo in 34esima posizione.

VELA

Nell’RS:X maschile, dopo sei prove Mattia Camboni (foto World Sailing) occupa la prima posizione, secondo lo svizzero Mateo Sanz Lanz, terzo Kiran Badloe. L’azzurro è 8° nella prima prova con vento ancora medio-forte sui 15 nodi, e poi due volte 3° nelle manche successive con aria scesa a 8-10 nodi. Al femminile, Marta Maggetti chiude la giornata al 4° posto in generale ai piedi del podio che vede nell’ordine Charline Picon (FRA), Emma Wilson (GBR) e Yunxiu Lu (CHN). L’azzurra è sfortunata nella prima regata: era nel gruppo di testa quando ha urtato un grosso ramo semisommerso, ha dovuto fermarsi e liberare la tavola, alla fine ha chiuso 13ma, il suo peggior piazzamento finora, che infatti scarta. In rimonta la cagliaritana nelle altre due prove con un 6° e un 7°. Domani i windsurf riposano e tornano in acqua mercoledì 28. Nel Laser Radial il vento forte piace a Silvia Zennaro, che fa la sua grande giornata: un 2° nella prima prova, nella quale è stata a lungo in testa, e un 6° nella successiva. Con questi piazzamenti la veneta scala la classifica generale e dopo quattro regate si scopre in un ottimo 4° posto, alle spalle della norvegese Flem Host, della greca Vasilea Karachaliou e della danese Anne-Marie Rindom.