Giornata del Gatto: come fare amicizia con un micio


La Giornata del Gatto del 17 febbraio si avvicina: Feliway spiega come fare amicizia con un micio, da molti considerato il migliore amico dell’uomo

Anche i gatti soffrono di solitudine

Si avvicina la Festa del Gatto, il 17 febbraio, una giornata dedicata ad un compagno di vita tutto speciale, da molti considerato il vero migliore amico dell’uomo.

Ma è davvero il gatto il “migliore amico dell’uomo”? Chi sostiene questa ipotesi sottolinea che la compagnia di un gatto sia benefica non solo per l’umore, ma anche per la salute. La relazione con un gatto potrebbe, secondo alcuni studi, avere numerosi effetti benefici soprattutto nelle persone con cardiopatie[1]. I gatti porterebbero più sollievo dallo stress rispetto ai cani perché desiderano maggiormente essere accarezzati ed è proprio il contatto con il pelo che provoca la produzione di ossitocina, l’ormone “della felicità”, che ha la proprietà di distendere e rilassare, agendo in modo positivo su alcuni indicatori cardiovascolari. Inoltre, molti gatti non richiedono attenzioni continue, che in alcune situazioni potrebbero causare stress nel proprietario: i felini si prendono cura di se stessi più autonomamente, lasciando i loro compagni umani liberi di godersi qualche momento di tranquillità.

Fare amicizia con un gatto però, soprattutto se appena arrivato a casa, potrebbe non essere semplice. L’amicizia e la fiducia di un micio vanno guadagnate: ecco allora i consigli degli esperti comportamentalisti per avviare una relazione “felina” felice e duratura.

  • Rispettare i suoi tempi: i felini sono animali notoriamente indipendenti. Per attirare un gatto bisogna aspettare che sia lui a fare il primo passo, evitando di imporre le nostre attenzioni che, se sgradite, lo farebbero sentire sopraffatto o invaso. Occorre lasciarlo esplorare, noi e l’ambiente, e solo dopo, quando avrà osservato e annusato tutto ciò che lo circonda, sarà il momento giusto per iniziare a stringere un legame cercando magari di cogliere il suo “punto debole”. Tutti i gatti hanno una zona prediletta dove farsi coccolare: dietro l’orecchio o sotto il mento, ad esempio.

 

  • W la pappa: proprio come gli umani nelle prime fasi della vita, i compagni di vita felini imparano presto a legare con la figura che regolarmente prepara così generosamente i loro pasti ogni giorno. Prendiamo dunque il gatto “per la gola”!

  • Pulizia quotidiana: A nessun gatto piace fare i propri bisogni in una lettiera sporca, per fare davvero amicizia con un gatto è importante creare un ambiente per lui ideale, a partire dalla cassetta pulita ogni giorno e collocata nel giusto posto, quindi lontano dalla “cucina” ovvero la zona dove si trovano le ciotole del cibo e dell’acqua.

  • Divertirsi insieme: giocare insieme è un’attività fondamentale per creare un solido legame con il gatto e la sera è spesso il momento preferito per intraprendere una sessione di gioco. Quando il gatto trascorre la giornata da solo, alla sera è infatti pronto a liberare le energie non utilizzate, risvegliando il suo istinto di cacciatore. E ogni tanto come pausa dal gioco ci può essere un premietto, un gesto di affetto goloso che non lo lascerà indifferente!
  • Lettino o nascondino? Ai gatti piace appartarsi in posti isolati della casa. Le postazioni preferite solitamente includono: scatole di cartone, cesti per biancheria, angoli del guardaroba, valigie, ecc. Per ottenere la simpatia del gatto basta poi preparare in anticipo queste postazioni con una copertina calda o un indumento personale e rendere l’ambiente accogliente con un diffusore di feromoni felini come Feliway Optimum, che lo farà sentire sereno e al sicuro.

[1] https://www.medicalnewstoday.com/articles/98432#1