The 48 Hour Film Project Italia: scelta la giuria


The 48 Hour Film Project Italia: selezionata la giuria composta dal dietro le quinte del cinema, dagli editor ai costumisti fino ai compositori

The 48 Hour Film Project Italia: scelta la giuria

Sono editor, registi, direttori della fotografia e del suono, scenografi, sceneggiatori, parrucchieri, costumisti, compositori, sono il ‘dietro le quinte’, le cosiddette maestranze,  ma senza le quali la magia del cinema non sarebbe mai possibile.  Sono  i nomi dei professionisti del cinema nostrano che quest’anno compongono la giuria della 14esima edizione del The 48 Hour Film Project Italia.

Nonostante il momento così delicato che stiamo vivendo, in particolare per il mondo dei lavoratori in campo artistico, undici grandi professionisti tra cui il noto cantante e compositore dei Jethro Tull, Ian Anderson, hanno deciso di sostenere il progetto The 48 Hour Film Project Italia, accompagnando in questa iniziativa i partecipanti che credono ancora nella bellezza e nella vitalità del cinema.

Un segnale importante di vicinanza  per una delle fasce più colpite dalla situazione emergenziale attuale, ma anche un messaggio positivo e rassicurante per le giovani generazioni che vogliono guarda con grinta e passione al futuro del cinema.

ECCO I GIURATI:

Aldo Iuliano, regista di Penalty, corto candidato agli Oscar nel 2017,  di Space Monkeys, in uscita prossimamente

Chiara Balducci, scenografa dei grandi successi di Paolo Genovese e Alessandro Siani per cui sta lavorando anche ai loro prossimi film in uscita.

Gianni Vezzosi, editor di Veloce come il ventoIl primo reSmetto quando voglio.

Daria d’Antonio,  direttrice della fotografia di La mano di Dio (il prossimo film di Paolo Sorrentino).

Giacomo Giubilini, consulente Rai per le opere cinematografiche e sceneggiatore.

Simone Chiossi, sound designer e supervisor di L’ombra di Caravaggio Favolacce.

Grazia Materia costumista di grande esperienza del cinema italiano, tra i maggiori successi citiamo Tutta colpa di Freud e Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese.

Pino Pellegrino,  casting director italiano. Primo Nastro d’argento nel 2014 con Allacciate le cinture di Ferzan Özpetek.

Adel Saada, acconciatore tra i più richiesti del cinema italiano.

Roberto Cacciapaglia compositore e pianista italiano, tra le sue collaborazioni con il cinema ricordiamo 11 Settembre 1683 di Renzo Martinelli con Con F. Murray Abraham.

Ian Anderson, polistrumentista e leader della iconica band dei Jethro Tull.

Il 4 dicembre  The 48 Hour Film Project Italia, con il ‘Kick off’ è entrato nel vivo: sono stat estratti i generi e comunicati gli elementi obbligatori alle squadre, alla presenza di massimo un rappresentante per squadra nel rispetto del distanziamento.

Durante il ‘Drop off’, il 6 dicembre sulla piattaforma ufficiale del 48HFP, sono stati consegnati i cortometraggi caricandoli direttamente sulla piattaforma del 48HFP.

Durante le 48 ore del concorso i partecipanti hanno scritto, girato e  post prodotto un cortometraggio, in totale autonomia nei luoghi che scelti, ma sempre nel rispetto delle norme vigenti.

Per la terza fase, in programma fino all’11 dicembre, i cortometraggi realizzati durante il weekend del concorso, sono visibili a tutti i partecipanti e i curiosi attraverso un apposito link.

L’11 dicembre, invece, come spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it) si è tenuta la quarta fase: la proiezione dei migliori cortometraggi provenienti da tutto il mondo e l’assegnazione dei premi collaterali ai partecipanti dell’edizione italiana.

I giurati seguiranno i partecipanti in ogni momento del progetto, supportandoli ad ogni check point, fino alla serata di premiazione, il 17 dicembre, quinta e ultima fase del progetto, dalle 21.00 alle 23.30 in diretta streaming, quando assegneranno infine i 14 premi principali.