Furto d’immagine: Ariana Grande contro Forever 21


Ariana Grande contro Forever 21, hanno rubato la sua immagine. Intanto la dragqueen Farrah Moan ha accusato la cantante di averle copiato il look e lo stile

Ariana Grande contro Forever 21, hanno rubato la sua immagine. Intanto la dragqueen Farrah Moan ha accusato la cantante di averle copiato il look e lo stile

La coda alta e le lunghe linee di eyeliner sono ormai un tratto distintivo di Ariana Grande. Uno stile inconfondibile che Forever 21 avrebbe fatto proprio nella sua nuova collezione. Nello specifico nella sua nuova collezione “Forever 21 x Riley Rose”.

Secondo l’interprete di “7 rings”, il brand americano avrebbe utilizzato il suo nome e la sua immagine per cercare di fermare il declino del marchio.

“Il brand ha pubblicato almeno 30 immagini e video non autorizzati da cui sembra che Ariana Grande sia sponsor del marchio”, si legge nella denuncia presentata dalla 26enne. E in effetti, se si guarda con attenzione, le ragazze fotografate ricordano molto Ariana.

E sembra che Forever 21 abbia provato a stringere una collaborazione con la popstar. Nel 2018 il brand avrebbe contatto Ariana per averla come testimonial e utilizzare sue immagini per la collezione incriminata. La cantante, però, avrebbe rifiutato. Si dice perché avrebbe trovato troppo basso il cachet proposto. Così, ora ha fatto causa a Forever 21, chiedendo 10 milioni di dollari (9 milioni di euro).

“Invece di pagare per quel diritto come richiesto dalla legge, gli imputati lo hanno semplicemente rubato”, si legge ancora.

Una dragqueen accusa Ariana di averle copiato lo stile

Nel ballo delle accuse, Ariana è stata, invece, presa di mira dalla dragqueen Farrah Moan. La cantante le avrebbe copiato il look senza chiederle permesso. Per questo si meriterebbe i 10 milioni di dollari che chiede a Forever 21.

Per Farrah, riferisce l’Agenzia Dire Giovani (www.diregiovani.it), la colpa sarebbe del suo team. La drag non porterà avanti nessuna causa ma voleva solo mettere in evidenza come le influenze sono all’ordine del giorno.