Siria, a Idlib rischio catastrofe umanitaria


Iacomini (UNICEF) interviene sull’offensiva dell’esercito siriano a Idlib: “Abbiate pietà. In quella zona vivono oltre 1 milione di bambini innocenti”

Iacomini (UNICEF) interviene sull'offensiva dell'esercito siriano a Idlib: "Abbiate pietà. In quella zona vivono oltre 1 milione di bambini innocenti"

“I bambini di Idlib, in Siria, stanno per pagare un prezzo troppo alto in quella che sarà l’imminente offensiva delle forze governative contro i ribelli”.

Mentre prosegue l’offensiva delle forze dell’esercito regolare siriano del presidente Assad contro i ribelli Andrea Iacomini, Portavoce dell’UNICEF Italia, lancia un appello: “Abbiate pietà. In quella zona vivono oltre 1 milione di bambini innocenti, figli di una guerra che non hanno voluto, di scelte di cui non possono né devono essere responsabili”.

“È estremamente importante – spiega Iacomini – che prevalga il buon senso, sono estremamente vulnerabili, alcuni di loro sono stati sfollati cinque, sei, sette volte e molti avevano già vissuto massicci attacchi militari in luoghi come Aleppo, Homs e la Ghouta orientale. Si profila insomma un vero ‘incubo umanitario’, come lo hanno definito i nostri operatori in Siria, perché non vi è alcun territorio adeguato nelle vicinanze dove le persone potranno essere evacuate”.

“I bambini devono essere protetti. Nella provincia di Idlib vivono 3 milioni di persone un terzo sono bimbi innocenti. Proprio in queste ore si stima che oltre 800.000 persone potrebbero fuggire nei prossimi giorni da quella zona” conclude “Sarà uno dei più grandi esodi della guerra siriana con conseguenze davvero atroci per i civili. Non si può anche questa volta restare a guardare” conclude Iacomini.

Ieri, al termine dell’Angelus in piazza San Pietro, anche Papa Francesco ha rivolto un appello alla comunità internazionale e a tutte le parti coinvolte nel conflitto in Siria, affinché si eviti il rischio di una “catastrofe umanitaria” a Idlib.