L’attrice: “Venezia ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari e sono onorata di contribuire a portare avanti questa tradizione coraggiosa e necessaria”
La regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense Maggie Gyllenhaal, (La figlia oscura, La sposa!, Crazy Heart) sarà la presidente della Giuria internazionale del Concorso della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si svolgerà dal 2 al 12 settembre. Sarà lei ad assegnere il Leone d’oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali.
#BiennaleCinema2026 Sarà #MaggieGyllenhaal a presiedere la Giuria internazionale che ci accompagnerà nell’avventura del #Concorso di #Venezia83!
“Sono entusiasta di accettare l’invito a presiedere la Giuria della #BiennaleCinema di quest’anno. #Venezia ha sempre sostenuto voci… pic.twitter.com/QsJtyRdRZ2— La Biennale di Venezia (@la_Biennale) April 23, 2026
La decisione è stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico del Settore cinema Alberto Barbera. “Maggie Gyllenhaal incarna un percorso artistico di rara coerenza, costruito nel tempo con intelligenza e coraggio. Attrice capace di dare voce a personaggi scomodi e sfaccettati, ha saputo reinventarsi come autrice con The Lost Daughter (La figlia oscura), premiato proprio a Venezia nel 2021 per la migliore sceneggiatura. Il suo sguardo sul cinema — insieme intellettuale e viscerale — trova ulteriore conferma nel recente The Bride! (La sposa!, 2026), che ne consolida la statura di filmmaker originale. Averla alla guida della nostra giuria significa poter contare su una voce autorevole e indipendente, animata da quella passione autentica per il cinema d’autore che è da sempre il cuore della Mostra” ha dichiarato Barbera.
La risposta dell’attrice
“Sono entusiasta di accettare l’invito a presiedere la Giuria della Mostra di Venezia di quest’anno. Venezia ha sempre sostenuto voci autentiche e singolari e sono onorata di contribuire a portare avanti questa tradizione coraggiosa e necessaria. Non sarò lì per giudicare, ma per lasciarmi guidare dalla curiosità, dall’ammirazione e dalla passione”.