Unc: fa le classifica delle città più care: Como, Belluno e Grosseto sul podio


Il calcolo è stato fatto seguendo i dati territoriali resi noti dall’Istat

Dai bonus ai ristori, dalla cassa integrazione ai contributi a fondo perduto: nel 2020 agli italiani poco meno di 2mila euro a testa di aiuti contro il Covid

L’Istat ha reso noti i dati territoriali dell’inflazione di marzo, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

Per la prima volta vince Como, che a marzo, per via dell’inflazione tendenziale pari al 2,7%, la terza la più alta d’Italia, ha la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 816 euro per una famiglia media.

Medaglia d’argento per Belluno, che, avendo la quarta inflazione più elevata del Paese a pari merito con Macerata, +2,6%, ha un incremento di spesa pari a 678 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Grosseto che con +2,4% ha una spesa supplementare pari a 649 euro per una famiglia tipo.

Al quarto posto Roma, che con +2,3% registra una stangata pari a 645 euro. Seguono Bolzano (+1,9%, +630 euro), Pistoia (+2,3%, +622 euro), al settimo posto Rimini (+2,2%, +606 euro), poi Cosenza che ha l’inflazione maggiore, +3,1% e una maggior spesa di 603 euro e Macerata (+2,6%, +576 euro). Chiude la top ten, Reggio Calabria che è al secondo posto per inflazione (+2,9%) e al decimo per incremento della spesa (+564 euro).

inflazione

Sull’altro fronte della classifica, la medaglia d’oro come città più risparmiosa va a Campobasso, dove con +0,6%, l’inflazione più bassa d’Italia ex aequo con Aosta, si ha un aggravio di 142 euro. Al secondo posto Aosta, con una variazione di 166 euro. Medaglia di bronzo per Trapani, +0,8% e +185 euro.

Seguono, nella classifica delle città più virtuose, Pisa (+0,7%, +189 euro), Brindisi (+1%, +197 euro), Potenza  e Viterbo  con +220 euro, all’ottavo posto Cuneo (+0,9%, +226 euro), poi Ancona (+1%, +236 euro). Chiudono la top ten delle migliori con +243 euro, BeneventoCaserta e Livorno.

Tabella n. 1: Classifica delle città più care, in termini di spesa aggiuntiva su base annua (in ordine decrescente di spesa)

NCittàRincaro annuo

per famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di marzo

1Como8162,7
2Belluno6782,6
3Grosseto6492,4
4Roma6452,3
5Bolzano6301,9
6Pistoia6222,3
7Rimini6062,2
8Cosenza6033,1
9Macerata5762,6
10Reggio Calabria5642,9
11Udine5622,0
12Milano5531,8
13Ferrara5512,0
14Verona5241,9
15Mantova5171,8
15Lecco5171,8
17Napoli4972,2
18Rovigo4961,8
19Perugia4871,8
20Varese4831,6
20Bergamo4831,6
22Catania4732,0
23Vicenza4691,7
24Bologna4481,6
25Treviso4411,6
25Padova4411,6
27Forlì-Cesena4401,6
 ITALIA4271,7
28Gorizia4251,6
29Pordenone4211,5
30Parma4131,5
31Lucca4061,5
31Arezzo4061,5
33Genova4031,6
34Siracusa3941,7
35Pavia3931,3
35Cremona3931,3
35Venezia3931,4
35Trieste3931,4
39Bari3851,9
40Terni3791,4
41Vercelli3781,6
41Palermo3781,6
41Olbia – Tempio3781,9
44Ascoli Piceno3761,7
45Torino3591,4
46Biella3541,5
47Novara3521,4
47Alessandria3521,4
49Trento3451,2
50Piacenza3301,2
50Modena3301,2
50Ravenna3301,2
53Cagliari3271,6
54Pescara3191,3
55Avellino3091,4
56Reggio Emilia3031,1
56Firenze3031,1
58Brescia3021,0
59Imperia3011,3
60Sassari2991,5
61Siena2981,1
62Lodi2871,0
63Messina2781,2
64Catanzaro2721,4
65Massa-Carrara2701,0
66Teramo2461,0
67Livorno2430,9
67Caserta2431,1
67Benevento2431,1
70Ancona2361,0
71Cuneo2260,9
72Viterbo2200,8
72Potenza2201,0
74Brindisi1971,0
75Pisa1890,7
76Trapani1850,8
77Aosta1660,6
78Campobasso1420,6

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat