Partita ieri la Fiamma Paralimpica, attesa a Verona per la cerimonia d’apertura


Dall’accensione a Stoke Mandeville al grande finale all’Arena di Verona

Ieri da Stoke Mandeville, nel Regno Unito, luogo simbolico e spirituale in cui ha avuto origine il Movimento Paralimpico, è partita la fiamma dei Giochi Paralimpici che inizieranno il 6 marzo 2026, giorno della Cerimonia di Apertura (a Verona): undici giorni attraverso i territori di Milano Cortina 2026.

L’accensione della Fiamma Paralimpica è stata affidata alla britannica Millie Knight, che vanta tre partecipazioni ai Giochi Paralimpici e quattro medaglie nello sci alpino Paralimpico, e ad Andrea Macrì, capitano della Nazionale italiana di Para Ice Hockey e Ambassador di Fondazione Milano Cortina 2026, che si sta preparando per la sua quinta Paralimpiade.

L’evento ha l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione verso i Giochi Paralimpici, di amplificarne i messaggi e creare un volano di entusiasmo e partecipazione.

Le tappe

Con un volo speciale ITA Airways la Fiamma è arrivata a Milano. Da Milano ha proseguito verso Torino, dove è stata protagonista del primo Flame Festival per celebrare il ventesimo anniversario dei Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006. I Flame Festival toccheranno poi diverse città italiane: Milano (25 febbraio), Bolzano (27 febbraio), Trento (28 febbraio) e Trieste (2 marzo). Ogni tappa diventerà un momento di incontro, partecipazione e celebrazione dei valori del Movimento Paralimpico.

agnesepriorelli

Giornalista