Birra dell’Eremo miglior birrificio artigianale 2026, un riconoscimento che celebra passione, competenza e visione
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Un riconoscimento che celebra passione, competenza e visione: Birra dell’Eremo conquista il titolo di miglior birrificio artigianale italiano 2026 nell’ambito della 21esima edizione del premio “Birra dell’Anno”, concorso organizzato da Unionbirrai e tra i più autorevoli del panorama brassicolo indipendente.
La proclamazione è avvenuta a Rimini durante Beer&Food Attraction, nella giornata di domenica 15 febbraio, dove la competizione ha riunito centinaia di produttori e oltre millesettecento birre in gara, valutate da una giuria internazionale attraverso degustazioni alla cieca. In questo contesto altamente competitivo, il birrificio umbro si è distinto ottenendo otto podi complessivi — risultato che ha determinato l’assegnazione del titolo assoluto — confermando il percorso di crescita e consolidamento della realtà nel panorama craft nazionale.
«Ricevere questo riconoscimento è per noi motivo di grande soddisfazione: rappresenta la conferma che l’impegno quotidiano, la ricerca e la cura che dedichiamo a ogni fase del nostro lavoro stanno andando nella direzione giusta. È un risultato che ripaga non solo degli sforzi, ma anche dei sacrifici affrontati lungo il percorso e che vogliamo condividere con tutta la grande squadra che, dietro le quinte, lavora con costanza, competenza e spirito di collaborazione. Senza questa sinergia, nulla di tutto questo sarebbe possibile», commenta il team del birrificio.
A determinare il risultato è stata una performance trasversale che ha premiato la capacità di muoversi con competenza tra stili e interpretazioni differenti. Le medaglie d’oro sono arrivate nella categoria 18 con Idioteque, nella categoria 19 con Tuka, nella categoria 44 con Stones e nella categoria 35 con la versione affinata in botte Doe Balsamic Vinegar Barrel Aged. A queste si aggiungono gli argenti conquistati da Doe nella categoria 24 e da Madue nella categoria 36, insieme ai bronzi ottenuti da Two Much (categoria 18) ed Eternal Summer (categoria 19). Un risultato che testimonia la continuità qualitativa e la solidità progettuale del lavoro brassicolo.
Fondato nel 2012, il birrificio ha costruito negli anni una reputazione solida grazie a un approccio improntato alla ricerca tecnica e alla sperimentazione, in particolare sull’utilizzo dei lieviti, tratto distintivo della propria identità produttiva. Questo percorso ha consentito alla realtà umbra di affermarsi tra le eccellenze italiane fino al riconoscimento odierno.
Il risultato assume un valore ancora più significativo in un contesto competitivo che rappresenta la maturità raggiunta dal settore brassicolo nazionale. Il successo di Birra dell’Eremo valorizza l’impegno del team e contribuisce a rafforzare la visibilità dell’Umbria nel panorama birrario italiano, confermando il ruolo crescente delle realtà artigianali regionali nella costruzione del Made in Italy contemporaneo.
Sito ufficiale www.birradelleremo.it