A Nuova Delhi va in scena l’AI Impact Summit 2026, un evento storico. Ministro Urso atteso giovedì


Presente anche l’Italia con il ministro Urso

intelligenza artificiale

L’India AI Impact Summit 2026, che si tiene proprio in questi giorni (16-20 febbraio) presso il Bharat Mandapam di Nuova Delhi, è un evento di portata storica: è infatti il primo grande vertice globale sull’intelligenza artificiale ospitato da un paese del “Sud Globale”.

I punti chiave del summit:

Il lancio di Bharat-VISTAAR

Uno degli annunci più significativi è il lancio ufficiale di Bharat-VISTAAR (Virtually Integrated System to Access Agricultural Resources).

  • Cos’è: Una piattaforma digitale basata sull’IA, multilingue e progettata per essere “voice-first” (accessibile tramite semplici comandi vocali).

  • Obiettivo: Fornire ai agricoltori indiani consulenze in tempo reale su meteo, prezzi di mercato, controllo dei parassiti e salute del suolo, direttamente nella propria lingua locale. È considerato il “nuovo pilastro” dell’agricoltura digitale indiana.

I “Sette Chakra” e i “Tre Sutra”

Il summit non si limita alla tecnologia, ma propone una visione filosofica e politica chiamata l’approccio dei Sette Chakra dell’IA. Questi rappresentano i pilastri su cui l’India vuole costruire la governance globale:

  1. Capitale Umano: Formazione e competenze.

  2. Inclusione: IA per l’emancipazione sociale.

  3. Fiducia e Sicurezza: Etica e contrasto ai deepfake.

  4. Resilienza: Infrastrutture sicure.

  5. Scienza: Ricerca e scoperta.

  6. Risorse: Democratizzazione dei dataset e della potenza di calcolo.

  7. Bene Sociale: Impatto su salute, istruzione e ambiente.

Questi principi sono guidati dai Tre Sutra: People, Planet and Progress (Persone, Pianeta e Progresso).

Grandi Protagonisti e Visione 2047

Il Primo Ministro Narendra Modi ha inaugurato l’evento dichiarando che l’obiettivo dell’India è diventare una delle prime tre superpotenze dell’IA entro il 2047.

  • Partecipanti: Sono presenti oltre 20 capi di Stato e di governo e 60 ministri internazionali.

  • Big Tech: Tra i relatori e i partecipanti figurano leader globali come Sam Altman (OpenAI), Sundar Pichai (Alphabet/Google) e Jensen Huang (NVIDIA).

  • Investimenti: Il governo indiano ha confermato un investimento di oltre 10.000 crore di rupie per costruire un ecosistema IA sovrano, inclusa l’aggiunta di 20.000 nuove GPU per potenziare la capacità di calcolo nazionale.

Sicurezza e Regolamentazione

Un tema caldissimo di oggi è stata la necessità di regole più severe contro i deepfake. Il ministro Ashwini Vaishnaw ha sottolineato che, sebbene l’innovazione debba correre, la protezione dei cittadini e della verità deve essere la priorità, proponendo una collaborazione internazionale per standard di sicurezza comuni. Il summit proseguirà fino al 20 febbraio con sessioni dedicate alla ricerca scientifica e alla “AI for All Global Impact Challenge”.

L’Italia al summit

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso sarà il 19 febbraio all’AI Impact Summit in corso a New Delhi.

adolfo urso

Urso prenderà parte alla sessione inaugurale alla presenza del Primo Ministro indiano Narendra Modi. A seguire interverrà quindi alla Discussione Ministeriale di Alto Livello, contribuendo al confronto tra i rappresentanti governativi sulle strategie comuni per uno sviluppo etico, sicuro e sostenibile dell’intelligenza artificiale.

 

La partecipazione italiana si inserisce nel quadro del rafforzamento del partenariato strategico tra Italia e India e conferma l’impegno del Governo a promuovere l’intelligenza artificiale come leva per una crescita inclusiva, uno sviluppo equo e sostenibile. Il Summit mira a rafforzare le capacità globali nel settore attraverso azioni multilaterali concrete, favorendo un’innovazione condivisa e responsabile, con particolare attenzione al capitale umano, all’inclusione sociale, alla sicurezza e affidabilità dei sistemi, alla resilienza, alla ricerca scientifica e alle applicazioni per lo sviluppo economico e il bene comune.

La presenza italiana all’AI Impact Summit di New Delhi – dopo gli analoghi Summit di Londra, Parigi e Seul – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di posizionamento dell’Italia tra i protagonisti del dibattito globale sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di coniugare competitività, responsabilità e sviluppo sostenibile.