Intervista esclusiva a Oldea
Oldea Valli Cremonini è un’emergente fashion icon, nota per il suo stile ricercato e la presenza a eventi di alto profilo come la Fashion Week e il Festival di Venezia. Studente di giurisprudenza, è descritta come una figura che unisce cultura, spontaneità e ambizione.

Il tuo nome è Oldea: è un nome d’arte?
No, è il mio nome reale. ma, con il tempo è diventato un segno distintivo della mia identità. È un nome che mi rappresenta: raro, riconoscibile, coerente con il percorso che sto costruendo.
Il nome Oldea ha un significato?
Sì, ha una storia lunga alle spalle, ma in sintesi il suo significato è “dea del sole”. È un’immagine in cui mi riconosco molto: richiama luce, energia e presenza.
Cosa rappresenta per te l’identità?
Identità è chiarezza interiore. È sapere chi sei senza doverlo spiegare a nessuno. Per me significa coerenza, disciplina e fedeltà a me stessa, anche quando il contesto cambia o mette alla prova.
Quanto contano oggi le tue radici?
Sono la mia struttura portante. Vengo dall’Emilia-Romagna e porto con me valori solidi, e un forte senso di concretezza. Le radici ti danno stabilità e ti permettono di crescere senza perdere direzione.
Studi Giurisprudenza: una scelta che sorprende chi ti vede nel mondo della comunicazione…
In realtà è la mia base strategica. Il diritto forma il pensiero critico, insegna a leggere le dinamiche sociali e i rapporti di potere. È una lente attraverso cui interpreto persone, contesti e linguaggi. È una competenza che utilizzo ogni giorno.
Milano è la tua casa da quanto tempo?
Da circa un anno. Mi sono trasferita per gli studi e per avvicinarmi professionalmente al mondo della conduzione. Milano è una città esigente, ma per chi ha visione e disciplina è un acceleratore straordinario.
C’è stato un momento decisivo nel tuo percorso?
Più di uno. L’anno vissuto negli Stati Uniti e il trasferimento a Milano sono stati passaggi chiave. Cambiare ambiente, ritmo e responsabilità mi ha fatto capire quanto fossi pronta per uno step superiore di crescita personale e professionale.
Quando nasce la passione per la conduzione e la comunicazione?
È una vocazione naturale. Non riguarda solo la televisione, ma la capacità di raccontare, creare connessione, generare dialogo autentico. Voce, immagine e presenza scenica sono strumenti espressivi che sento profondamente miei.
Come ti definiresti oggi?
Dinamica, ambiziosa e focalizzata. Molto attenta ai dettagli, orientata agli obiettivi, con una visione chiara ma in continua evoluzione.

Nell’ultimo anno ti abbiamo vista tra Venezia e Fashion Week: che esperienza è stata?
Altamente formativa. Contesti creativi e ad alta intensità, dove estetica e comunicazione si fondono. Ambienti che affinano lo sguardo, il linguaggio e la capacità di posizionarsi con identità precisa.
Guardando al futuro, cosa dobbiamo aspettarci?
Progetti importanti, costruiti con metodo. Preferisco lasciare che i risultati parlino al momento giusto.
Cosa guida oggi le tue scelte?
Autenticità e coerenza. Scelgo ciò che è allineato con la mia direzione, anche quando il percorso non è il più semplice o immediato.
Il messaggio che vuoi lasciare?
Trovate la vostra voce e proteggetela. Anche quando sembra fuori contesto. Ogni esperienza può diventare valore, se vissuta con consapevolezza e coraggio.
#oldeavallicremonini