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Il Lago di Garda non è soltanto uno specchio d’acqua incastonato tra le montagne e le colline moreniche; è un vero e proprio crocevia di culture, storie e, soprattutto, sapori. Peschiera del Garda, situata nella parte meridionale del lago, rappresenta il punto di incontro perfetto tra le tradizioni culinarie del Veneto e quelle della vicina Lombardia. Per i viaggiatori che amano scoprire un territorio attraverso il palato, questa zona offre itinerari enogastronomici di assoluta eccellenza, capaci di trasformare una semplice vacanza in un’esperienza sensoriale indimenticabile.
Il trionfo del Lugana: un brindisi tra le vigne
Impossibile parlare di enogastronomia a Peschiera senza citare il protagonista indiscusso di queste terre: il Lugana DOC. Questo vino bianco, fresco, sapido e dal profumo delicato, nasce proprio sulle argille delle colline che circondano la riva sud del Garda. Un tour enogastronomico che si rispetti deve iniziare con una visita in cantina.
Molte aziende agricole della zona aprono le loro porte per degustazioni guidate, permettendo di assaggiare il Lugana nelle sue diverse declinazioni, dalla versione “base” ferma, perfetta per l’aperitivo, fino al Superiore e alla Riserva, che accompagnano divinamente piatti più strutturati. Passeggiare tra i filari al tramonto, con un calice in mano, è il modo migliore per entrare in sintonia con il ritmo lento della natura gardesana.
I sapori del lago e dell’entroterra
Se il vino è il re, la cucina locale è la regina. I ristoranti e le trattorie di Peschiera offrono menu che spaziano dal pescato fresco alle specialità di terra. Il pesce di lago è ovviamente un must: il luccio in salsa (servito con polenta), il coregone ai ferri o le sarde in saor sono piatti che raccontano la storia dei pescatori locali.
Tuttavia, basta spostarsi di pochi chilometri nell’entroterra, seguendo il corso del fiume Mincio, per incontrare un altro gigante della gastronomia: il tortellino di Valeggio. Questa pasta ripiena, sottile come la seta (“nodo d’amore”), è una tappa obbligata per ogni buongustaio. L’alternanza tra i sapori delicati del pesce e quelli più decisi della cucina di terra rende questo angolo di Veneto un paradiso per chi ama la varietà a tavola.
La strategia del riposo: unire gusto e relax
Dopo una giornata trascorsa tra cantine vinicole e pranzi luculliani, l’aspetto logistico diventa fondamentale. Per godere appieno di un tour enogastronomico, è essenziale scegliere una base d’appoggio che permetta di muoversi agilmente tra il centro storico, le vigne e i borghi limitrofi, ma che al contempo offra un’oasi di pace per smaltire le fatiche (e le gioie) della tavola.
Quando si valuta dove dormire a Peschiera del Garda, la scelta vincente per gli amanti dell’enogastronomia ricade spesso su soluzioni immerse nel verde, lontano dal caos del traffico turistico ma vicine ai punti di interesse, esattamente ciò che troverete a Cascina Girolda, agriturismo a Peschiera del Garda con 2 appartamenti adatti a tutte le esigenze.
Soggiornare in un contesto rurale come quello offerto da Cascina Girolda permette di mantenere quel filo conduttore di autenticità iniziato con la degustazione dei vini. Immaginate di svegliarvi circondati da frutteti e vigneti, in un ambiente che rispetta la tradizione architettonica locale, pronti per una nuova giornata di scoperte.
La colazione: l’ultimo tassello del percorso
L’esperienza gastronomica non finisce a cena, ma ricomincia al mattino. Le strutture ricettive più attente al territorio, come le cascine trasformate in accoglienti dimore di charme, offrono spesso colazioni che sono esse stesse un piccolo viaggio nel gusto. Torte fatte in casa con farine locali, marmellate preparate con la frutta degli alberi che vedete dalla finestra, formaggi e salumi delle fattorie vicine.
Scegliere questo tipo di approccio al viaggio significa valorizzare il territorio a 360 gradi. Peschiera del Garda è molto più di una fortezza sull’acqua: è un invito a rallentare, assaporare e vivere la dolce vita italiana, un calice e un piatto alla volta.