A Campi Salentina Vladimir Luxuria in scena con Princesa


Venerdì 9 gennaio a CAMPI SALENTINA (LE) Vladimir Luxuria in scena con Princesa per la stagione Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento

luxuria

Venerdì 9 gennaio (ore 20:45 | ingresso 10 – 8 euro) al Teatro Carmelo Bene di Campi Salentina, la stagione Per un teatro umano ospita Vladimir Luxuria con Princesa, spettacolo diretto da Fabrizio Coniglio. Per molti è solo il titolo di una famosa canzone di Fabrizio De André. Pochi però sanno che parla di una persona realmente esistita: Fernanda Farias De Albuquerque, soprannominata Princesa da un ristoratore presso cui lavorava. È un ragazzino che non si riconosce nel suo corpo e fin da piccolo vuole essere una ragazza. Inizierà un viaggio difficile e disperato che parte da un piccolo paese del Brasile fino alle grandi metropoli brasiliane ed europee, alla costante ricerca di un’identità sessuale ed emotiva. Scoprirà la sessualità con gli uomini e vorrà modificarsi. Ma cosa rende la storia di Princesa così speciale? Ognuno di noi nella vita cerca la propria realizzazione, la buona riuscita del proprio demone, come dicono i greci. Lo scopo della nostra esistenza è infatti, per loro, la eudaimonia: realizzare la nostra virtù, la nostra spinta vitale. Vladimir Luxuria regalerà le emozioni e le malinconie di Princesa, vissute anche sulla propria pelle, in un’interpretazione che potremmo definire neorealista, in cui lo spettatore non vivrà scollamento tra interprete e storia. Tutti i fatti raccontati sono reali, e il copione teatrale nasce dalle testimonianze raccolte dall’autore Fabrizio Coniglio e dalle lettere d’amore scritte all’ergastolano. Vladimir Luxuria è attivista LGBTQ+, attrice, scrittrice e conduttrice televisiva italiana, nota per essere stata la prima persona transgender eletta al Parlamento italiano nel 2006. La sua carriera spazia tra teatro, cinema e televisione. Luxuria porta sul palco e sullo schermo tematiche di identità, diversità e diritti civili, unendo impegno politico e ricerca artistica e coniugando performance, ironia e profondità emotiva.

Per un teatro umano è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con Blablabla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.

Venerdì 23 gennaio (ore 20:45 | ingresso 10 – 8 euro) al Teatro Comuale di Novoli appuntamento con Tre sorelle da Anton Čechov con Federica Dordei, Monica Piseddu, Arianna Pozzoli, le musiche originali eseguite dal vivo di Lorenzo Tomio, drammaturgia e suono di Riccardo Fazi per la regia di Claudia Sorace. In questa riscrittura, Muta Imago mette in scena la vita delle tre protagoniste e la loro volontà di rendere la propria casa un luogo inviolabile contro lo scorrere degli eventi. Come nel cuore di un buco nero, in un loop temporale sospeso tra passato e futuro le tre donne rivivono momenti, luoghi e situazioni che hanno segnato le loro vite, dalla morte del padre alla guerra, dagli amori ai fantasmi del passato. Una performance esoterica che riavvera il passato attraverso possessioni ed esorcismi, per capire come liberarsi da ciò che è stato per aprirsi definitivamente verso il futuro. Nata a Roma nel 2006, la compagnia esplora diverse forme d’arte con l’obiettivo di indagare nella maniera migliore il rapporto tra l’essere umano, il suo tempo e il suo sentire.

Sabato 31 gennaio (ore 20:45 | ingresso 10 – 8 euro) il Teatro Comunale di Leverano accoglierà Stand up poetry con Lorenzo Maragoni. Cinquanta minuti di testi originali, composti per il 90% da poesia performativa e per il 10% da tracce di stand up comedy, in una ricerca dichiaratamente irrisolta di equilibrio tra i due linguaggi. Attraverso il racconto della quotidianità, in frammenti a metà tra il teatro e una sorta di concerto senza musica, lo spettacolo attraversa alcuni temi centrali della poesia: l’amore, l’identità, la sensazione persistente che la vita stia sempre per cominciare e che basterebbe un gesto per iniziare a viverla davvero, senza però sapere quale. Testi brevi che si muovono tra un registro colloquiale vicino alla stand up, momenti più lirici della poesia orale e flussi verbali che sfiorano il rap, affrontando esperienze comuni e costruendo ponti di immedesimazione tra chi è in scena e il pubblico. Ne nasce una performance che prova a dare forme nuove alla poesia contemporanea, leggere e al tempo stesso profonde, esplorandone i punti di contatto con il teatro e con la vita.

Partita a ottobre, la stagione proseguirà ospitando, tra gli altri, due spettacoli  vincitori del Premio UBU 2025: “Nel blu – Avere tra le braccia tanta felicità” di Mario Perrotta (sabato 21 febbraio a Campi Salentina), racconto intimo di un uomo nato in una terra dimenticata da Dio – quella Puglia rimasta a lungo ai margini del regno – che parte per inseguire un sogno artistico e finisce per insegnare al mondo a ”volare”;  Anna Cappelli con Valentina Picello per la regia di Claudio Tolcachir (venerdì 27 marzo a Novoli), una tragedia dell’identità, dove solitudine, ironia amara e lucida follia si fondono nel gioiello del visionario drammaturgo Annibale Ruccello, uno degli autori più incisivi del teatro italiano.  In programma anche Grazie della squisita prova con Nicola Borghesi, Enzo Vetrano e Stefano Randisi (venerdì 6 febbraio a Leverano), Come nei giorni migliori, brillante opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri (domenica 1 marzo a Novoli), la tragicommedia Affogo di Gommalacca Teatro (sabato 7 marzo a Novoli), Rette parallele sono l’amore e la morte di Oscar De Summa (sabato 14 marzo a Campi Salentina), Dr. Frankenstein AI di Francesco Niccolini con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, prodotto da Ura Teatro (sabato 21 marzo a Leverano), Mephisto di Klaus Mann per la regia di Andrea Baracco (venerdì 27 marzo a Novoli),  Stand Up Classic. Un’operaccia satirica di Paolo Rossi con musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila, che reinventa i classici della letteratura, presentati in un modo unico e non convenzionale (sabato 11 aprile a Campi Salentina). Ultimo appuntamento sabato 18 aprile al Teatro Comunale di Novoli con The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, un’opera intorno alla meraviglia della stranezza di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi.

Info e biglietti
Posti limitati e prenotazione consigliata
Ingresso 10 euro | 8 euro ridotto (under 3O over 65
e residenti di Novoli, Campi Salentina, Guagnano, Leverano, Trepuzzi)
Prevendite attive su www.vivaticket.com
Info e prenotazioni 3207087223 – 3290474358 – 3403129308
www.teatridelnordsalento.it