Pulp Fiction, il film cult di Tarantino, compie 30 anni


Pulp Fiction compie 30 anni: 7 curiosità sul film del 1994 scritto e diretto da Tarantino e interpretato da John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Bruce Willis e dallo stesso regista

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Le strade di iconici personaggi legati al crimine si incrociano in ‘Pulp Fiction’: un killer si innamora della moglie del suo capo, due sicari discutono di massaggi ai piedi e panini, un pugile mente a un capo banda e una coppia rapina una caffetteria che va rapidamente fuori controllo. Il risultato? Un dramma criminale comico quanto brutale. Questa in estrema sintesi è la trama del film cult scritto e diretto da quel genio di Quentin Tarantino che oggi celebra i 30 anni dall’uscita al cinema (1994). Nel cast, tra gli altri, John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Bruce Willis e dallo stesso regista. Il film ha ottenuto numeri riconoscimenti: la Palma d’Oro a Cannes a Tarantino, un premio Oscar per la Migliore sceneggiatura e due David di Donatello a Miglior film straniero e Miglior attore straniero a Travolta, solo per citarne alcuni.

PULP FICTION COMPIE 30 ANNI, 7 CURIOSITÀ SUL FILM

Pulp Fiction è nato grazie a un viaggio ad Amsterdam

Con i guadagni del film ‘Le Iene’, Tarantino è volato ad Amsterdam per tre mesi di vacanza. Ed è proprio lì che ha trovato l’ispirazione per scrivere ‘Pulp Fiction’.

Uma Thurman non voleva accettare il ruolo

È proprio così: Uma Thurman non voleva accettare il ruolo di Mia Wallace. Non sapeva che sarebbe diventato uno dei personaggi più iconici della storia del cinema. Ma Tarantino non si è arreso e alla fine l’ha convinta. Se l’attrice non avesse accettato il ruolo sarebbe stato di Jennifer Aniston.

Uma Thurman non voleva ballare con John Travolta

Uma Thurman non voleva girare la scena dell’iconico ballo sulle note di ‘You Never Can Tell’ di Chuck Berry con John Travolta. L’attrice, consapevole del talento nella danza di Travolta, aveva paura di non essere all’altezza delle aspettative. Ma alla fine ha accettato, grazie alle rassicurazioni di Tarantino, e ha fatto bene.

Il portafoglio “Bad Motherfucker” di Jules

Il portafoglio del personaggio di Jules, diventato iconico, apparteneva a Tarantino.

La parola ‘fuck’

La parolaccia viene pronunciata ben 265 volte durante i 154 minuti di film. Ne ‘Le iene’ – sempre di Tarantino – la parola viene usata 269 volte in 99 minuti.

La valigetta nera

Tutti coloro che hanno visto e rivisto ‘Pulp Fiction’ si sono sicuramente chiesti: ‘cosa c’è in quella valigetta nera?’. Negli anni sono state fatte moltissime ipotesi, ma ad oggi nessuna conferma da Tarantino.

Pulp Fiction è storia (lo dimostrano anche le classifiche)

Nel 1998 l’American Film Institute lo ha inserito al novantacinquesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al novantaquattresimo posto. Lo stesso istituto l’ha inserito al settimo posto nella categoria gangster. La pellicola è inoltre collocata al nono posto della lista dei 500 migliori film della storia secondo Empire, redatta nel 2008.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT).