Dolore cronico e fibromialgia incidono su benessere e soddisfazione sessuale


L’esperienza sessuale e la qualità del benessere sono spesso riportati in maniera negativa dalle donne affette da fibromialgia e dolore cronico

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È noto che l’esperienza sessuale e la qualità del benessere sono spesso riportati in maniera negativa dalle donne affette da fibromialgia (FM). Uno studio presentato al recente congresso Controversies in fibromyalgia ha confrontato il dolore percepito, la soddisfazione e la qualità della vita tra donne con fibromialgia e donne con altre problematiche che comportano dolore cronico.

I dai ad oggi conosciuti da studi già pubblicati evidenziano una presenza significativa di disfunzione sessuale nelle donne con diagnosi di FM (SMD=1,72; IC 95%, 1,18–2,26; p <0,001), scarsa soddisfazione sessuale (SMD=-2,09; IC al 95%, da -2,83 a -1,36; p <0,001) e dolore durante i rapporti sessuali (SMD=-1,97; IC al 95%, Da -2,81 a -1,12; p <0,001).

La prevalenza di problemi sessuali tra le donne FM è stata stimata intorno al 76%, rispetto al 15% nei controlli sani. Questa prevalenza è ancora più elevata tra le persone di età pari o superiore a 50 anni. La funzione sessuale è significativamente associata alla qualità della vita, alla distanza percorsa, all’impatto della FM e a quattro sintomi: depressione, ansia, dolorabilità e problemi di memoria.

Lo scopo principale del presente studio è stato quello di indagare le differenze tra FM e altre condizioni sulla funzione sessuale, sulla soddisfazione e sul dolore genitale per comprendere meglio l’esperienza sessuale delle donne con condizioni di dolore nociplastico.

L’obiettivo specifico era quello di confrontare per ciascuna variabile valutata tre gruppi definiti puri (con diagnosi singola, FM, mal di testa cronico (CH) e vulvodinia (VU) rispetto al gruppo misto (generalmente FM + altra diagnosi di dolore cronico (CP)) e un controllo sano.
L’ipotesi era che il gruppo misto differisse particolarmente dalle condizioni pure e dai controlli perché provenivano da situazioni psicologiche più compromesse e peculiari.
Allo studio hanno partecipato complessivamente 1.006 donne cisgender provenienti dall’Italia, reclutate attraverso le associazioni di pazienti. La raccolta dei dati è avvenuta tra aprile 2023 e gennaio 2024.

Sono stati utilizzati questionari auto-riportati; il FSFI – Female Sexual Functioning Index (Rosen et al., 2000) ha valutato il funzionamento sessuale con una scala di tipo Likert composta da 19 item (da 0 a 5) che comprende 6 domini sessuali: desiderio, eccitazione, lubrificazione, orgasmo, soddisfazione e dolore. Un punteggio totale minore di 26,55 indica disfunzione sessuale.
Lo Short Form McGill Pain Questionnaire (SF-MPQ) (Melzack, 1987) è composto da 15 descrittori (11 sensoriali e 4 affettivi) valutati su una scala di intensità da “nessuno” a “grave”. Questo questionario raccoglie informazioni sia quantitative che qualitative sull’esperienza soggettiva del dolore negli ultimi 6 mesi.

La scala SSS – Sexual Satisfaction Scale (Meston & Trapnell, 2005) è una misura della soddisfazione sessuale composta da 30 item composti da 5 fattori: contentezza, comunicazione, compatibilità, relazione e preoccupazione personale. Per questo studio è stata utilizzata solo la sottoscala della contentezza, accessibile a tutti gli individui (in coppia o meno).

Innanzitutto, sono stati discussi i dati descrittivi sociodemografici, evidenziando le caratteristiche delle donne che riferivano dolore cronico. Per analizzare le differenze nella sessualità tra gruppi di donne che riportavano CP sono state condotte l’analisi fattoriale unidirezionale delle covarianze (ANCOVA) e l’ analisi multivariata delle covarianze (MANCOVA). L’età è stata definita come covariate per ciascun questionario. Sono state eseguite analisi post hoc per specificare le differenze tra i gruppi.
Analizzando i questionari i ricercatori hanno evidenziato che FM, Mix e VU hanno mostrato punteggi notevolmente più bassi nel funzionamento sessuale e nella soddisfazione sessuale rispetto ai controlli e al mal di testa cronico.

La fibromialgia ha mostrato un profilo compromesso in tutti gli aspetti del funzionamento sessuale. Inoltre, il mix tra fibromialgia e altra patologia con dolore cronico ha mostrato difficoltà consistenti nell’eccitazione e nell’orgasmo, riportando il più alto livello di disagio rispetto alla FM e ad altre condizioni.

Il dolore cronico (CP) ostacola in modo significativo l’esperienza sessuale nelle donne, in particolare nelle diagnosi miste di FM, probabilmente derivante dal dolore nociplastico.
I medici esortano a indagare a fondo sull’esperienza sessuale in chi lamenta dolore cronico durante le consultazioni di routine per migliorare la qualità complessiva della vita di queste donne.

Mesce M. et al., Sexual Functioning and Satisfaction in Women with Fibromyalgia confronted with other Chronic Pain Conditions. Controversies in Fibromyalgia, Brussels 7-8 marzo 2024.