Fondazione Internazionale per l’Osteoporosi pubblica prime linee guida per gli uomini


La Fondazione Internazionale per l’Osteoporosi (IOF) ha pubblicato le prime linea guida evidence-based sulla gestione dell’osteoporosi maschile

Gli adulti con diabete di tipo 1 da almeno 25 anni hanno una densità minerale ossea (BMD) areale inferiore rispetto a quelli senza diabete

La Fondazione Internazionale per l’Osteoporosi (IOF) ha pubblicato le prime linea guida evidence-based sulla gestione dell’osteoporosi maschile (1). Il braccio operativo di IOF, ovvero ESCEO (la Società Europea per gli Aspetti Clinici ed Economici dell’Osteoporosi, dell’Osteoartrosi e delle Malattie Muscoloscheletriche) ha redatto questo nuovo documento, riassunto in un comunicato stampa sul sito web di IOF (2), del quale rendiamo conto ai nostri lettori, invitandoli ad una disamina completa delle linee guida nel documento originale per i dovuti approfondimenti.

Razionale per l’implementazione del documento
L’osteoporosi (OP) è spesso considerata, a torto, una “malattia esclusiva delle donne”, nonostante molti uomini siano affetti da questa patologia ossea. Si stima che 1 uomo su 5 di età superiore ai 50 anni andrà incontro a frattura da OP in qualche momento della sua vita, e si prevede che il numero di fratture dell’anca negli uomini aumenterà di circa il 310% tra il 1990 e il 2050. Tuttavia, proprio in quanto l’OP è considerata una malattia esclusivamente femminile, la condizione è spesso sotto-diagnosticata e sotto-trattata negli uomini.

“È importante riconoscere che l’osteoporosi negli uomini comporta una notevole morbilità e mortalità, con tassi paragonabili o addirittura superiori a quelli delle donne affette da questa patologia”, ha dichiarato Jean-Yves Reginster, MD, PhD, autore senior e presidente dell’ESCEO, in un comunicato stampa.

Queste nuove linee guida forniscono raccomandazioni evidence-based (secondo la metodologia GRADE) per la diagnosi, il monitoraggio e il trattamento dell’OP maschile.  Le linee guida si sono proposte di dare indicazioni anche sulla valutazione dell’impatto della malattia, sulle modalità di valutazione del rischio di frattura nei pazienti di sesso maschile – con un’interpretazione appropriata della densitometria ossea e del rischio assoluto di frattura – nonché sulle soglie da considerare per il trattamento farmacologico.

Il gruppo di lavoro ha rilevato anche le aree che necessitano di ulteriori ricerche, in particolare la valutazione dell’efficacia dei farmaci anti-osteoporosi, come il denosumab e le terapie di formazione dell’osso.
Di seguito, una breve descrizione del contenuto delle raccomandazioni implementate.

(NdR: Le raccomandazioni sono state classificate come “raccomandazioni deboli” se il 75% dei partecipanti al panel di esperti deputati alla loro implementazione aveva votato “fortemente a favore” o “debolmente a favore” i singoli statement oppure come “raccomandazioni forti” se il 75% dei partecipanti aveva votato “fortemente a favore” i singoli statement implementati. Le “raccomandazioni forti” sono riportate in grassetto).

Raccomandazioni inerenti la valutazione dei pazienti
Le linee guida includono molte raccomandazioni per la gestione dell’OP maschile. Nello specifico, ai clinici viene consigliato di:
• Utilizzare un database di riferimento basato sui dati provenienti da pazienti di sesso femminile per la diagnosi densitometrica dell’OP maschile

• Utilizzare lo strumento FRAX per valutare il rischio di frattura e stabilire soglie di intervento che dovrebbero essere dipendenti dall’età

• Utilizzare la BMD e la stima di probabilità calcolata con l’algoritmo FRAX per ottenere il punteggio dell’osso trabecolare, in quanto fornisce informazioni importanti per la valutazione del rischio di frattura

• Utilizzare i marcatori biochimici di turnover osseo per valutare l’aderenza alla terapia antiriassorbitiva

• Valutare i livelli sierici di testosterone totale come parte integrante di una valutazione pre-trattamento

Raccomandazioni generali di trattamento
• Gli uomini con una precedente frattura da fragilità devono essere trattati con farmaci anti-osteoporosi

• Il regime di trattamento anti-osteoporosi deve essere adattato al rischio di frattura di base dell’individuo

• Va preso in considerazione il ricorso ad una terapia ormonale sostitutiva appropriata per gli uomini con bassi livelli di testosterone totale o libero nel siero

Raccomandazioni per il trattamento dei pazienti a rischio elevato di frattura
• Denosumab o zoledronato sono trattamenti di seconda linea per gli uomini a rischio elevato di frattura

Raccomandazioni per il trattamento dei pazienti a rischio di frattura molto elevato
• I bisfosfonati orali (alendronato o risedronato) sono considerati trattamenti di prima linea per gli uomini con osteoporosi a rischio molto elevato di frattura osteoporotica

• Gli uomini a rischio di frattura molto elevato devono iniziare una terapia sequenziale con un agente che stimola la formazione ossea e terminare con un agente anti-riassorbitivo

• I farmaci che stimolano la formazione dell’osso durante un trattamento di prima linea negli uomini con un rischio di frattura molto elevato devono essere utilizzati secondo le raccomandazioni delle autorità regolatorie

Raccomandazioni specifiche per i pazienti
• Assicurare la supplementazione di vitamina D e calcio per gli uomini di età inferiore ai 65 anni

• Raccomandare l’esercizio fisico e una dieta equilibrata

Il commento degli autori delle linee guida
“La nostra speranza è che queste linee guida possano essere di aiuto ai medici nella loro pratica clinica, incoraggiandone la proattività nella gestione dell’osteoporosi nei loro pazienti di sesso maschile”, ha dichiarato Nicholas Harvey, PhD, autore senior e presidente del Comitato dei Consulenti Scientifici della Fondazione Internazionale per l’Osteoporosi (IOF).

“Seguendo un approccio simile a quello raccomandato per le donne affette da osteoporosi, raccomandiamo l’impiego di farmaci antiriassorbitivi orali come agenti di prima linea negli uomini a rischio elevato di frattura e di agenti che stimolano la formazione dell’osso seguiti, in sequenza, da agenti antiriassorbitivi negli uomini a rischio di frattura molto elevato”.

Bibliografia
1) New Evidence-Based Guideline for The Management of Osteoporosis In Men. International Osteoporosis Foundation. March 25, 2024. https://www.osteoporosis.foundation/news/new-evidence-based-guideline-management-osteoporosis-men-20240325-1145

2) Fuggle NR et al. Evidence-Based Guideline for the management of osteoporosis in men. Nat Rev Rheumatol. 2024;20(4):241-251. doi:10.1038/s41584-024-01094-9