Martina Scheri e il suo primo romanzo “Omicidio d’amore”


Martina Scheri e il suo primo romanzo “Omicidio d’amore”: il ritratto della teenager scrittrice di noir e del suo libro

martina scheri omicidio d'amore

Ha solo tredici anni e una gran voglia di raccontare. La sua penna va oltre la narrazione. Il suo libro, “Omicidio d’amore”, 100 pagine di ostinata lettura. Dalla formula elettrizzante si posa sui particolari di una vicenda che Martina ha creato suggestionando coloro i quali si sono apprestati a leggerlo. Frequenta il terzo anno della scuola secondaria dell’istituto comprensivo di Andali, piccolo paesino nell’entroterra catanzarese, in cui è nata ed è residente.

Appassionata della scrittura fin da piccola, diventa una sfegatata ricercatrice del sapere e della conoscenza nella lettura che divora prediligendo polizieschi e gialli. E ne riconosce il pensiero unico in chiave filologico. Di fatto, si appresta a trasmettere l’amore per i libri a chiunque dimostra un benché minimo interessamento. Dedica il suo tempo alla neonata biblioteca comunale di Andali, dove il sindaco Piero Peta ha riconosciuto in questa giovane “bibliotecaria” un’attitudine intraprendente. In cui, lei stessa, ha reclamato l’apertura.

Omicidio d’amore e i colpi di scena di una detective

“Omicidio d’amore” è il suo primo amore. Una storia intrecciata in cui l’avvenente protagonista e investigatrice Jessica, promettente detective, smaschera un omicidio. Un delitto che parte da una straordinaria e minuziosa narrazione toccando plurime sfaccettature Dai particolari scrupolosi che mirano a entrare nelle vicende fantastiche riportate da Martina tra i protagonisti in un ambiente ambiguo.

Da screzi familiari, odio e amori nascosti, un colpevole e il suo movente. Inoltre non per ultimo emergono temi sociali come lo stolking e la violenza sulle donne. Questo è il vero ruolo di una scrittrice, mettere a fuoco i temi che scorrendo tra le righe emergono. Insomma, tra un poliziesco e un giallo si aggiunge una perla che ha come pregio un’opera, che, grazie a una tredicenne riesce a trasportare con la sua fantastica narrazione chiunque.

A breve, il suo libro sarà presentato nella biblioteca del suo paesino. Il primo cittadino Pietro Peta sarà felice d’inaugurare la prima di una serie di collane seriali di Martina. Al tavolo dell’incontro non mancherà la professoressa Francesca Perri, presidente della commissione cultura.