Bristol Myers Squibb nella top 10 di “Best Workplaces Italia 2024”


Nella Classifica “Best WorkplacesTM Italia 2024” l’azienda farmaceutica Bristol Myers Squibb è fra le prime 10 realtà nella categoria delle aziende medio-grandi

Linfoma a grandi cellule B recidivato o refrattario: Bristol Myers Squibb ottiene l’approvazione Ue per la terapia cellulare CAR T lisocabtagene maraleucel

Bristol Myers Squibb Italia, per il quarto anno consecutivo, è tra le Migliori Aziende in cui lavorare in Italia secondo la Classifica “Best Workplaces Italia 2024”, stilata da Great Place to Work®, che premia le realtà che hanno saputo mettere al primo posto il benessere dei propri collaboratori. Le organizzazioni premiate, suddivise in quattro categorie dimensionali, rappresentano l’eccellenza degli ambienti di lavoro in Italia dal punto di vista della cultura aziendale e del benessere organizzativo. Lo studio combina l’ascolto dei collaboratori all’analisi delle politiche HR delle aziende; sono state analizzate 379 aziende, ascoltando le opinioni di oltre 219.000 persone riguardo al proprio ambiente di lavoro. Bristol Myers Squibb si colloca fra le prime 10 aziende nella categoria delle realtà medio-grandi (da 150 a 499 dipendenti).

“Abbiamo una storia di eccellenza scientifica, focalizzata nella ricerca e sviluppo di terapie all’avanguardia, che ci ha permesso di raggiungere traguardi importanti e sviluppare farmaci con un impatto significativo su gravi malattie – afferma Regina Vasiliou, Vice President, General Manager Bristol Myers Squibb Italia -. Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto, che sottolinea ancora una volta il continuo impegno per i nostri dipendenti. Questo importante riconoscimento è il riflesso di una cultura aziendale solida, basata su valori condivisi che guidano le nostre decisioni, trasparenza e fiducia reciproca; è il risultato di un ambiente aperto al contributo di tutti, in cui le idee sono ascoltate e valorizzate e in cui il successo è condiviso”.

Bristol Myers Squibb è un’azienda biofarmacetica globale, presente in Italia da oltre 70 anni. Conta circa 400 dipendenti, di cui il 60% donne e il 28% millennials. La pipeline dell’azienda è ampia e diversificata, con più di 45 molecole in diverse fasi di sviluppo clinico, in oltre 40 patologie in oncologia, ematologia, cardiovascolare e immunologia. Recentemente l’impegno in ricerca si sta ampliando anche in nuove aree terapeutiche come le neuroscienze.

“In BMS promuoviamo un’esperienza di lavoro stimolante e coinvolgente, in cui ogni collega sia ispirato e motivato per perseguire la nostra missione verso i pazienti – spiega Fedora Gasperini, Head of HR, Bristol Myers Squibb Italia -. Per promuovere le prospettive di carriera, abbiamo adottato una cultura basata sull’apprendimento continuo. Ci avvaliamo di programmi affinché ciascuno possa beneficiare di occasioni di sviluppo e rafforzare le proprie competenze, maturando esperienze diversificate. La formazione si integra a percorsi di coaching, training on the job e iniziative che incoraggiano le persone a sperimentarsi. Anche il benessere è un tema prioritario, per questo, attraverso il nostro programma Living Life Better, offriamo soluzioni dedicate che possano incontrare le diverse esigenze dei colleghi in ambiti che vanno dalla salute fisica e mentale, al benessere finanziario, al work-life balance. In Bristol Myers Squibb, inoltre, promuoviamo una cultura fondata sui valori di Inclusione e Diversità, abbiamo attivi diversi gruppi interni che lavorano in maniera sinergica sui temi della gender equity, contaminazione inter-generazionale e diritti della comunità LGBTQ+. Il nostro impegno è creare un ambiente favorevole che permetta a ciascuno di sviluppare ed esprimere il proprio potenziale”