160 balene spiaggiate in Australia: 29 non ce l’hanno fatta


Le drammatiche immagini delle 160 balene spiaggiate in Australia: morti 29 esemplari. Le autorità hanno dovuto sopprimere anche un cucciolo in gravi condizioni

balene spiaggiate

Sono immagini drammatiche quelle che vengono dall’Australia, dove si è verificato lo spiaggiamento di massa di 160 balene pilota lungo le coste di Dunsborough, a sud di Perth. Dopo la morte di 28 esemplari, le autorità hanno dovuto sopprimere anche un cucciolo in gravi condizioni, probabilmente rimasto orfano. “Esperti marini e veterinari hanno monitorato attentamente l’animale”, ha spiegato il dipartimento dei parchi e della fauna selvatica dell’Australia occidentale (DPAW) “e sembrava mostrare chiari segni di sofferenza. Una valutazione veterinaria ravvicinata ha rilevato che la salute del cucciolo si stava deteriorando, senza alcuna possibilità di sopravvivenza senza la madre”Secondo il Dpaw, dopo estenuanti operazioni di soccorso, circa 130 balene pilota sono state restituite al mare.

LE BALENE PILOTA SPIAGGIATE IN AUSTRALIA

Secondo gli esperti, i globicefali, noti anche come balene pilota o delfini pilota, sono cetacei molto socievoli. Per questo uno spiaggiamento di massa come quello avvenuto in Australia potrebbe indicare una malattia o uno stress all’interno del branco. Come spiegato alla Cnn da Ian Wiese, presidente del gruppo Geographe Marine Research,”quando sono in mare, in acque profonde, non c’è nulla che possa disturbare il processo di cura, ma se una balena ferita finisce vicino alla riva, ci saranno molti pericoli (per il branco) che lo seguiranno… l’ecolocalizzazione non funziona correttamente e prima che tu te ne accorga, hai un’intera famiglia spiaggiata”. I soccorritori hanno individuato un cucciolo di balena appena nato, con ancora il cordone ombelicale attaccato e potrebbe essere lui il motivo dello spiaggiamento.

Una situazione che, sebbene insolita, non è la prima volta che si verifica. Un episodio simile è accaduto lo scorso anno, lungo le coste australiane di Cheynes Beach, dove persero la vita 97 balene pilota. Analogamente, lungo le coste della Tasmania nel 2022, si arenarono circa 230 globicefali. Pochi anni prima, nel 2018, un branco di 150 si arenò nell’Australia occidentale.