Ippica: i maggiori ippodromi e gli eventi più importanti in Italia


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Tra gli sport più seguiti in Italia ci sono il calcio, il tennis, la pallavolo o anche il basket. Ma esiste anche un mondo seguito da un consistente numero di appassionati, quello dell’ippica. Magari è uno sport più di nicchia che raccoglie attorno più gli amanti dei cavalli e delle corse, ma sono tanti e non si perdono neanche una gara. In Italia, infatti, il mondo dell’ippica è un settore che vale circa tre miliardi di euro a partire dai livelli amatoriali fino al professionismo, prendendo in considerazione quindi i vari aspetti dell’equitazione, dell’ippica stessa, e più in generale degli sport equestri. Uno sport di antica tradizione in Italia dove esistono diversi circuiti dedicati, gli ippodromi, e corse specializzate. Eventi che vengono tenuti sempre in considerazione dai media o dal mondo del betting con le scommesse ippiche online i cui giocatori sono sempre attenti a quello che accade analizzando cavalli e fantini, caratteristiche dei circuiti e tutte le variabili che concorrono a favorire un cavallo piuttosto che un altro.

all’interno dei più grandi ippodromi d’Italia. Proprio a questo proposito sono tanti gli impianti sportivi dedicati agli sport equestri presenti nel nostro paese, ma i maggiori li troviamo certamente in città come Milano (famosissimo quello di San Siro), Roma (come dimenticare quello di Capannelle e di Tor di Quinto) e Napoli (notissimi quelli di Agnano e Aversa). Eppure anche in Liguria c’è uno dei più importanti ippodromi d’Italia: l’Ippodromo dei Fiori.

I maggiori ippodromi

In Italia esistono diversi ippodromi largamente apprezzati non solo dai fantini e dai cavalli ma che esaltano e appassionano tanti amanti di questo sport, sia per le caratteristiche della pista che per il loro valore storico ed emozionale. Come ad esempio l’Ippodromo di San Siro a Milano, la cui inaugurazione risale al 1920. Una struttura con una pista in piano di 1600 metri e in ostacoli di 3000 metri. O anche l’ippodromo di Capannelle a Roma, il più antico del nostro paese dove si è esibito diverse volte anche Varenne, uno dei cavalli più vincenti della storia di questo sport. All’ippodromo Capannelle si trova una pista in piano di 2200 metri e in ostacoli di 3200 metri ed è sede di importanti corse come il Premio Roma e il Gran Premio del Jockey Club. Scendendo al Sud poi troviamo l’ippodromo di Agnano a Napoli, realizzato nel 1925 e con una pista in piano di 1600 metri e in ostacoli di 3000 metri. Ci sono poi ancora due ippodromi simbolo di questo sport in Italia, come quello del Savio a Cesena, con una pista in piano di 1000 metri e in ostacoli di 3700 metri, e quello di Montecatini, risalente al 1898, con una pista in piano di 1600 metri.

Gli eventi più importanti

Così come esistono gli ippodromi ci sono tanti eventi che riuniscono tanti appassionati di Ippica. Sono tornei e corse storiche, alcune legati all’antico passato altre che entrano nel vivo dell’agonismo e dei risultati ufficiali della Federazione ippica, un mondo che ha sviluppato anche una banca dati genetica dei cavalli per dare risposte ai quesiti più frequenti del mondo allevatoriale e sportivo. Parliamo ad esempio del Palio di Siena che non si svolge in un ippodromo ma nella famosa piazza della città toscana il 2 luglio e il 16 agosto ed è una delle più antiche e famose manifestazioni equestri del mondo. Ma entrando nel vivo degli ippodromi c’è ad esempio il Gran Premio d’Italia all’ippodromo di San Siro a Milano, una delle corse più prestigiose d’Europa insieme al Derby Italiano, sempre di casa a San Siro ma dedicata al galoppo per puledri di 3 anni. C’è poi il Premio Roma, di scena naturalmente a Capannelle a Roma, tra le più importanti per cavalli purosangue in Italia, così come il Gran Premio del Jockey Club sempre a Roma. Ad Agnano, invece, emerge il Premio Federico Tesio, una corsa di cavalli di galoppo per puledri di 2 anni, e il Gran Premio di Napoli. Di scena a Cesena, all’ippodromo del Savio non si possono perdere invece il Trofeo Mezzogiorno, corsa dedicata a cavalli di galoppo per puledri di 3 anni il Gran Premio Città di Cesena, anch’essa importantissima per quanto concerne i cavalli purosangue.