Maggior rischio di asma e Bpco per i bambini nati pre-termine


I bambini nati pre-termine hanno maggiori probabilità di andare incontro ad asma e Bpco in età adulta rispetto a quelli nati a termine

Un confronto tra esperti sull'impatto del tumore polmonare e su come cambiano le terapie, con la speranza di poter allungare e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

I bambini nati pre-termine hanno maggiori probabilità di andare incontro ad asma e Bpco in età adulta rispetto a quelli nati a termine. Queste le conclusioni di uno studio recentemente pubblicato su European Respiratory Journal.

Disegno dello studio e risultati principali
Analizzando i dati provenienti da un registro nazionale relativi a 706.717 individui (50,9% uomini) nati in Finlandia tra il 1987 e il 1998, come pure di 1.699.528 individui (51,5% uomini) nati in Norvegia tra il 1967 e il 1999, i ricercatori si sono proposti l’obiettivo di determinare l’impatto dell’età gestazionale sull’insorgenza di asma e Bpco in età adulta (dai 18 ai 50 anni).

Considerando la coorte finlandese, il 4,8% dei neonati era nato pre-termine, mentre nella coorte norvegese questa percentuale era pari al 5%. Mettendo insieme i dati delle due coorti, è stato osservato che 45.624 individui erano andati incontro a diagnosi di asma (n= 41,332), Bpco (n=2.706) o di entrambe le condizioni cliniche (n=1.586) nel corso del follow-up.

Rispetto ai bambini nati entro le 39-41 settimane (a termine), quelli nati a meno di 28 settimane sono andati incontro a probabilità maggiori di malattia ostruttiva delle vie aeree, soprattutto a 18-29 anni in entrambe le coorti (Finlandia OR = 2,77; IC95%:1,91-4,02; Norvegia OR = 3,22; IC95% : 2,4-4,31). Negli altri gruppi di età pretermine, invece, sono state osservate probabilità superiori a 1 ma inferiori a 2.

I ricercatori hanno continuato a osservare probabilità elevate di malattia ostruttiva delle vie aeree in età adulta in coloro che avevano un’età gestazionale inferiore alle 28 settimane in Norvegia sia nella fascia di età 30-50 anni (OR = 2,96; IC95%: 1,98-4,43) che in quella 18-50 anni (OR = 3,12; IC95%: 2,42-4,03).

Oltre ai bambini nati da 32 a 33 settimane (pre-termine) in Finlandia, i ricercatori hanno riscontrato un aumento delle probabilità di asma in tutte le età pre-termine considerate. Inoltre, pur non avendo riscontrato episodi di Bpco nei gruppi di nati pre-termine di meno di 28 settimane o di 28-31 settimane in Finlandia, hanno documentato, in Norvegia, probabilità elevate di Bpco nel gruppo di età compresa tra i 18 e i 29 anni in tutte le età gestazionali pretermine tranne che nelle settimane 37-38 (meno di 28 settimane OR = 18,92; IC95%: 9,3-38,46; 28-31 settimane OR = 6,69; IC95%: 4-11,18; 32-33 settimane OR = 3,13; IC95%: 1,72-5,7).

Focalizzando l’attenzione sugli adulti di età compresa tra i 30 e i 50 anni, i ricercatori hanno dimostrato che diverse età gestazionali di nascita pretermine aumentavano il rischio di Bpco (meno di 28 settimane OR = 7,44; IC95%: 3,49-15,85; da 28 a 31 settimane OR = 3,18; IC95%: 2,23-4,54; da 32 a 33 settimane OR = 2,32; IC95%:1,72-3,12).
Inoltre, il rischio di enfisema in età adulta era elevato nei soggetti nati da meno di 28 settimane pretermine (da 18 a 29 anni OR = 31,09; IC95%: 7,54-128,14; da 30 a 50 anni OR = 16,66; IC95%: 4,13-67,12; da 18 a 50 anni OR = 21,68; IC95%: 6,47-71,63).

Inoltre, in Finlandia, la displasia broncopolmonare in combinazione con la nascita pretermine a meno di 28 settimane (OR aggiustato = 4,79; IC95%: 2,88-7,99 vs. 1,91; IC95%: 1,1-3. 33) o tra le 28 e le 31 settimane (aOR = 8,17; IC95%: 5,15-12,93 vs. 1,76; IC95%: 1,34-2,31) è risultata associata ad un aumento delle probabilità di malattia ostruttiva delle vie aeree in età adulta rispetto ai soggetti senza displasia broncopolmonare.

Anche i nati tra le 28 e le 31 settimane e classificati come piccoli per l’età gestazionale hanno avuto maggiori probabilità di malattia ostruttiva delle vie aeree rispetto ai nati pretermine e a quelli adeguati all’età gestazionale in entrambi i Paesi (Norvegia: aOR = 2,36; IC95%: 1,58-3,52 vs. 1,92; IC95%: 1,57-2,34; Finlandia: OR = 2,8; IC95%_ 1,64-4,78 vs. 2,22; IC95%: 1,71-2,88). All’aumentare dell’età gestazionale, i ricercatori hanno osservato una minore probabilità di malattia ostruttiva delle vie aeree da adulti nelle successive analisi di sensibilità.

Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che il rischio di malattie ostruttive delle vie aeree in relazione all’età gestazionale non differiva in base al sesso, allo stato socioeconomico, all’età materna, all’asma materna o al fumo materno durante la gravidanza.

Riassumendo
Nel complesso, i risultati dello studio hanno dimostrato che gli adulti nati pre-termine sono più spesso sottoposti a cure specialistiche per malattie ostruttive delle vie aeree, tra cui asma e Bpco, rispetto ai soggetti nati a termine.

Il rischio maggiore si estende ai neonati con prematurità tardiva e precoce e risulta più elevato per quelli con diagnosi di displasia broncopolmonare nel corso dell’infanzia come in quelli classificati come piccoli per l’età gestazionale (28-31 settimane).

Alla luce di queste considerazioni, concludono i ricercatori, La nascita pre-termine dovrebbe essere riconosciuta come un fattore di rischio per le malattie ostruttive delle vie aeree in età adulta e l’anamnesi completa degli individui che presentano sintomi respiratori dovrebbe includere dati perinatali chiave come il peso alla nascita, l’età gestazionale e le principali condizioni di gravidanza.

Inoltre, i gruppi ad alto rischio di individui nati pre-termine (come quelli sopra indicati) potrebbero beneficiare di un follow-up più sistematico con team specializzati che conoscono i rischi, le possibili strategie di prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento. In questi gruppi, aggiungono i ricercatori, l’eccesso di rischio è clinicamente significativo e richiede una particolare vigilanza diagnostica quando i soggetti nati pretermine presentano sintomi respiratori.

Bibliografia
Pulakka A et al. Preterm birth and asthma and COPD in adulthood: a nationwide register study from two Nordic countries. European Respiratory Journal 2023; DOI: 10.1183/13993003.01763-2022
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