Sport senza barriere: la storia di Lino Cianciotto


Dopo aver subito l’amputazione dell’arto inferiore, utilizzando una protesi, Lino Cianciotto ha ricominciato ad accompagnare gruppi di escursionisti sulle montagne sarde

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È online sul portale ansa.it il video in cui si racconta la storia di un assistito Inail, guida escursionistica in Sardegna. Lino Cianciotto, 61 anni accompagnava un gruppo di persone a fare trekking a Bugerru in Sardegna, sua terra d’origine, quando un grande masso di roccia si è staccato dalla montagna, travolgendolo. A causa dell’incidente Lino ha subito l’amputazione di una gamba, ma non si è perso d’animo.

“È molto importante essere autonomi dopo l’infortunio”. Con il sostegno dell’Inail, che supporta nel percorso di riabilitazione chi è vittima di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale, fornendo sussidi protesici e assistenza, Lino ha ricominciato subito a camminare e fare diversi sport. “Avere la possibilità di fare sport ricominciando da subito a socializzare e a recuperare l’autonomia, è molto importante dopo un grave infortunio – racconta Cianciotto. In più, essendo una guida ambientale volevo recuperare pienamente la capacità di muovermi in ambienti difficili e in situazioni complesse. Per tornare al più presto al mio lavoro”.

“Sport senza barriere”: la serie di video dedicata ai nostri assistiti. Il video di Lino Cianciotto, fa parte della campagna di comunicazione “Sport senza barriere”, partita a dicembre scorso. Il progetto è dedicato agli infortunati che, attraverso lo sport e i servizi messi a disposizione dall’Inail, hanno seguito con successo un percorso di riabilitazione e reinserimento sociale. Ogni mese nei filmati online sul nostro portale daremo voce a chi ha vissuto quest’esperienza.

L’impegno dell’Istituto per le persone con disabilità da lavoro. Il reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro attraverso lo sport, è uno degli ambiti in cui Inail è impegnato da anni. Attraverso il Centro Protesi di Vigorso di Budrio, l’Istituto fornisce ai propri assistiti, i servizi necessari per avviare il percorso di riabilitazione che possono includere anche protesi per praticare diverse attività sportive. Oltre all’assistenza fornita attraverso il Centro Protesi e le sue succursali attive sul territorio, Inail mette a disposizione dei propri assistiti, con la collaborazione del Comitato Italiano Paralimpico, corsi di avviamento allo sport con l’obiettivo di ottenere il maggior benessere psicofisico degli infortunati e il loro reinserimento sociale.