Otto ricercatori entrano in azienda con il progetto FABER


Dall’automotive alle tecnologie aerospaziali: otto ricercatori in altrettante aziende grazie a FABER, il programma per avvicinare il mondo dell’impresa e quello universitario

faber

Dal settore della galvanica, che fa da padrona con ben tre progetti di ricerca, all’ingegneria meccanica, dall’industria sanitaria a quella aerospaziale. Sono otto i giovani neolaureati, che entrano nelle micro, piccole e medie imprese del territorio per fare ricerca. E allo stesso tempo avranno la possibilità di conseguire il percorso di Dottorato presso l’Università di Firenze. Hanno presentato i loro progetti durante il kick off che si è tenuto oggi all’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, risultato della quarta edizione del bando FABER, progetto nato per facilitare l’incontro fra il mondo dell’impresa e quello della ricerca, promosso da Fondazione CR Firenze, insieme a Confindustria Firenze e alla Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione, ente partecipato dall’Università di Firenze e dalla Città Metropolitana di Firenze, con il patrocinio della Camera di Commercio di Firenze.

Le aziende coinvolte nel progetto hanno potuto assumere un ricercatore grazie a un contributo annuo di 20 mila euro, per almeno due anni e per un massimo di tre. Sono: Materia Firenze LAB Srl, Lotti Srl, Eco-Tech Finish Srl, FoodMicroTeam Srl, Meccanica 42 Srl, Ergon Research Srl, Gestione Silo Srl e Visia Lab Srl

I progetti di ricerca che svilupperanno sono altamente innovativi, in svariati ambiti. Alessio Anticaglia, 24 anni, pistoiese, laureato in Ingegneria Meccanica, svilupperà per l’azienda Meccanica 42 Srl modelli numerici e sistemi di controllo per lo sviluppo di simulatori di guida per auto e altri veicoli stradali. “Per me è una grande possibilità essere inserito in un contesto aziendale che sviluppa soluzioni fortemente innovative ma allo stesso tempo poter rimanere legato al mondo universitario”, racconta Alessio. Sempre in ambito automotive ma anche aeronautico, Niccolò Casini, si occuperà di approfondire tematiche del Design for Additive Manufacturing (DfAM), tipologia di produzione che usa le moderne stampe 3D per l’industria, attraverso calcoli sulla fluidodinamica all’interno di Ergon Research Srl. “Sono contento perché mi avvicino a un’azienda che ha anni di esperienza con attività estremamente innovative”, dice Niccolò. Damiano Barbato, 34 anni, laureato in scienze e tecnologie alimentari, si occuperà nell’azienda FoodMicroTeam Srl di sviluppare preparati microbici per bevande e alimenti, un mix microbiologico che, rispetto agli starter in commercio, sia in grado di tutelare l’unicità e la tipicità dei prodotti. In ambito sanitario, il progetto di ricerca di Francesco Merli, 25 anni, presso Visia Lab Srl, azienda specializzata in hardware e software per la diagnostica clinica. Stefano Vincenzo Scordamaglia, presso Gestione Silo Srl, si occuperà di migliorare la qualità dei processi di produzione interni all’azienda che si occupa di ottica di precisione. Infine Fabio Biffoli per Materia Firenze LAB Srl, Giulio Pappaianni per Lotti Srl e Elena Mariani per Eco-Tech Finisch Srl, svilupperanno soluzioni innovative nel mondo della galvanica.

“Facciamo il nostro in bocca al lupo ai giovani che intraprendono questo percorso – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – e ringraziamo le aziende che hanno raccolto la nostra call mettendosi in gioco per portare innovazione al sistema produttivo e industriale dell’ecosistema nel nostro territorio. Questo progetto nasce dalla volontà di creare un ponte di collegamento fra università e imprese, fondamentale per sviluppare progetti che possano proiettarci sul mercato globale”.

“Il programma Faber offrirà l’opportunità ai nostri giovani ricercatori di crescere in ambito accademico grazie al percorso di dottorato e professionalmente all’interno dell’azienda per cui lavoreranno – dice Marco Pierini, Presidente di Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze -. È davvero un immenso piacere poter avviare questa quarta edizione di Faber, un esempio concreto ed efficace di collaborazione ecosistemica fra attori istituzionali. Un’iniziativa che aiuterà altresì le imprese a rafforzare la loro capacità di innovare con l’obiettivo di essere sempre più competitive e pronte alle sfide che le attendono”.

“In queste prime quattro edizioni il progetto Faber ha contribuito a promuovere la conoscenza delle nostre imprese tra i giovani laureati e ricercatori dell’ateneo fiorentino, ma soprattutto ha il merito di essere un progetto a misura di impresa. L’ingresso in azienda di otto giovani ricercatori fornisce infatti una risposta efficace alle necessità delle nostre aziende di essere supportate da centri di conoscenza e di competenza universitari, agevolandole nell’industrializzazione di progetti altamente innovativi – ha sottolineato Azzurra Morelli, Vice Presidente di Confindustria Firenze -. Faber è un progetto studiato con le imprese per le imprese”.