Come scegliere il materasso migliore per i bambini: quali caratteristiche valutare


materasso

La scelta del materasso è fondamentale per la qualità del riposo, in special modo per quanto riguarda i bambini e i neonati. Un supporto adeguato, infatti, non garantisce solo un sonno migliore ma previene diversi problemi di carattere posturale che possono insorgere quando il bambino acquisisce cattive abitudini a letto o dorme su un materasso scadente.

Sono diversi i fattori da valutare per individuare il prodotto più adatto per soddisfare le esigenze di un bambino piccolo; al contempo, anche l’offerta di mercato è molto ampia, grazie anche al crescente contributo degli e-commerce. Tramite portali specializzati come inmaterassi.it, è possibile accedere ad una vasta gamma di prodotti, inclusi i materassi per bambini. Ma come orientarsi rispetto ad un ventaglio di opzioni così assortito? In quest’articolo vediamo quali sono i fattori da prendere in considerazione e come possono incidere sulla scelta del materasso.

Densità e spessore

La caratteristica fondamentale di un buon materasso per bambini è rappresentata dalla capacità di reggere il peso senza deformarsi in maniera permanente nel breve e medio periodo. A tal riguardo, è consigliabile quindi optare per un prodotto contraddistinto da una densità compresa tra i 25 kg/m3 e i 28 kg/m3. Entro questo range di riferimento, il materasso offre un sostegno ideale per le spalle e la schiena del bambino, senza risultare troppo rigido né troppo morbido.

Un altro aspetto significativo è lo spessore: nei materassi per bambini deve essere tra i 16 cm e i 20 cm. Un supporto più sottile potrebbe risultare scomodo ed essere di ostacolo ad un riposo ristoratore (oltre ad essere meno durevole e maggiormente soggetto alla deformazione) mentre un materasso più spesso non garantirebbe alcun beneficio aggiuntivo in termini di comfort.

Dimensioni

I primi anni di vita di ogni bambino rappresentano una fase di crescita rapida e costante; di conseguenza, le dimensioni del materasso necessario variano quasi ogni anno e devono sempre adattarsi all’altezza ed alla corporatura del bambino. Da questo punto di vista, e prendendo l’età come parametro di riferimento, per un neonato che ha lasciato la culla è bene optare per un supporto di dimensioni comprese tra 60×120 cm e 70×140 cm. Nella maggior parte dei casi, un modello con queste caratteristiche può essere utilizzato fino al 7° anno di età del bambino. Successivamente, è necessario cambiare il supporto (a meno che l’usura non lo imponga prima) e passare a materassi più grandi, in grado di accompagnare la crescita del bambino fino all’adolescenza.

Materiali

Poiché i bambini sono particolarmente sensibili agli allergeni e, in generale, all’azione degli agenti contaminanti, è bene prediligere materassi realizzati con materiali naturali. Le opzioni migliori, da questo punto di vista, sono il lattice naturale e la fibra di cocco; in aggiunta, è possibile anche scegliere un supporto con imbottitura in memory foam, una schiuma poliuretanica dalle spiccate caratteristiche elastiche.

È importante che il rivestimento del materasso, oltre a essere sfoderabile per consentire facilmente il lavaggio periodico, sia traspirante e anallergico, in maniera tale da prevenire (o limitare) la proliferazione di acari e batteri. I tessuti sintetici andrebbero evitati, a favore di quelli naturali. In aggiunta, non bisogna sottovalutare la salubrità dell’intero sistema di riposo; il consiglio è di prediligere letti con doghe il legno trattato con aloe vera o sostanze anallergiche che, oltre a risultare più durevoli, possono ridurre i rischi per la salute del bambino.

Budget e costi

Nella scelta del materasso incide, fisiologicamente, anche il budget di spesa a disposizione. Anche da questo punto di vista, il mercato offre ampia scelta: i modelli più economici costano tra i 50 e i 60 euro mentre quelli di fascia medio alta hanno un prezzo che si aggira attorno ai 150 euro.