Proteggere i beni culturali: Cnr coordina progetto per soluzioni sostenibili


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La Comunità europea ha recentemente approvato la proposta di progetto “Supporting and Developing Widening Strategies to tackle Hydroclimatic Extreme Events: Impacts and sustainable solutions for cultural heritage” (SD-WHISEES), una Coordination and Support Action della durata di quattro anni che risponde alla call HORIZON-WIDER-2022-ERA-01-10 su “Programme level collaboration between national R&I programmes”.

Il progetto è coordinato dall’Istituto di ricerca sulle acque (Irsa) del Cnr; l’Italia è rappresentata anche dal Ministero della Ricerca e dell’Università (MUR), dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra).

Scopo di questa Action è sostenere le strategie di ampliamento dell’UE consentendo la collaborazione tra i membri nazionali di finanziamento della R&I per proteggere il patrimonio culturale, in Europa e oltre, in un contesto di cambiamento climatico caratterizzato da eventi idroclimatici estremi più frequenti e gravi, ad esempio siccità e inondazioni. Il Consorzio SD-WISHEES riunisce partner di Paesi in espansione all’interno di Horizon Europe (quali Malta, Portogallo, Romania), Paesi associati al programma o con i quali sono in corso negoziati (Albania, Georgia, Regno Unito), parti internazionali (The African Academy of Sciences, Kenya) e Paesi UE con una lunga esperienza nei Programmi Quadro (Belgio, Italia, Francia).

SD-WISHEES promuoverà la collaborazione tra i membri di Water JPI, JPI Climate e PRIMA e conterà sulla partecipazione di Research Funding Organizations (RFO), Research Performing Organizations (RPO), fondazioni, aziende private e un think-tank. Fin dall’inizio, la Water JPI, la JPI Climate e PRIMA hanno sostenuto le attività congiunte di R&I nei settori della gestione integrata delle risorse idriche, dell’adattamento e della resilienza ai cambiamenti climatici, nonché la diffusione dei risultati di tali attività e la definizione dell’agenda dell’UE.

Attraverso questo progetto, queste tre iniziative e i membri del consorzio desiderano rafforzare le loro collaborazioni e contributi per affrontare le sfide globali con un’attenzione particolare agli impatti degli eventi idroclimatici estremi e alle soluzioni associate al patrimonio culturale mondiale: a tal fine, SD-WISHEES applicherà un approccio inclusivo in cui esperti e parti interessate contribuiscono fortemente alla definizione, progettazione e valutazione delle attività proposte. I risultati risponderanno alle strategie dell’UE per quanto riguarda l’allargamento e l’allineamento, ma massimizzeranno anche la sinergia tra la ricerca e l’innovazione in materia di acqua e cambiamenti climatici all’interno dell’ERA. Inoltre, il consorzio sosterrà le politiche e le azioni di market uptake attraverso l’istituzione di strumenti su misura adattati al contesto, basandosi nel contempo sull’esperienza e sulle migliori pratiche accumulate dalle JPI e PRIMA. I risultati del progetto contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, del Green Deal europeo e della strategia di adattamento.