Centrodestra in crisi: Salvini e Gelmini rispondono alla Meloni


Tensioni nel centrodestra, Gelmini attacca: “Fratelli d’Italia rincorre il consenso, noi lavoriamo per l’interesse nazionale”. Salvini: “Meloni? Non rispondo alle provocazioni”

Il ministro Mariastella Gelmini, politica

“La vera anomalia è che nel centrodestra ci sono forze che, a fronte di un’emergenza di proporzioni mai viste, hanno scelto l’interesse nazionale e si sono rimboccate le maniche ed altre, come Fratelli d’Italia, che legittimamente hanno scelto di massimizzare il consenso, stando all’opposizione”. Così Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un’intervista a “Il Giornale” come riferisce la Dire (www.dire.it).

“E dunque si è verificata una asimmetria che è stata una concausa anche del risultato sul Quirinale. Se fossimo stati tutti nella maggioranza che sostiene Draghi, oggi racconteremmo un altro film”, sostiene Gelmini.

“Dentro ogni partito e dentro ogni coalizione serviranno momenti di riflessione. Ma il governo Draghi ha un anno importantissimo davanti. Se ci voltiamo indietro e guardiamo a cosa è stato fatto in 11 mesi dobbiamo essere orgogliosi dei risultati raggiunti: a inizio 2021 nessuno avrebbe scommesso un euro su un Pil a +6,5%. Ecco, il nostro obiettivo deve essere quello di replicare e migliorare tutto questo, e rispettare il cronoprogramma del Pnrr. E nel farlo dobbiamo mantenere costante il dialogo con le Regioni e con gli amministratori locali, veri protagonisti di questa stagione. Della legge elettorale non parlo, non penso proprio sia un tema che interessi ai cittadini”, conclude Gelmini.

Parla anche Salvini

“La lega è compatta”. Ma il centrodestra è diviso? “Si ricostruisce, non c’è problema”. Lo dice Matteo Salvini arrivando al consiglio federale della Lega, in via Bellerio a Milano. “Lavoro per unire e andare oltre”.

“Sono contento di essere colui che ha messo fine alle ipocrisie dicendo ‘piuttosto che andare avanti con i no reciproci chiediamo un sacrificio a Mattarella’, e lo rivendico“, dice il leader della Lega, che torna a parlare di Quirinale. E rivendica la conferma di Sergio Mattarella. “Sono orgoglioso perché il movimento della Lega è stato il più compatto“.

A chi gli chiede conto degli attacchi nei suoi confronti da parte della presidente di Fratelli d’Italia e alleata, Giorgia Meloni, Salvini replica: “Non rispondo a polemiche o attacchi, né a chi critica, da destra a sinistra. Io oggi mi occupo principalmente di scuola e di lavoro, qui facciamo un punto sulla situazione per il futuro, ma lavoro per unire non per dividere”.

Porte chiuse per Giorgia Meloni? “Io non dico di no mai a nessuno”, aggiunge Matteo Salvini. “Non voglio litigare con nessuno, vedo che ci sono toni alti. Ognuno fa le sue scelte, però io non uso aggettivi che altri usano nei miei confronti”.

Per quanto riguarda l’azione di governo, dice Salvini, “domani c’è il Consiglio dei ministri, avrò un incontro con Draghi già in settimana e ovviamente non lo tedierò con federazioni, equilibri politici, leggi elettorali, di questo parleremo in consiglio federale. Quello che mi interessa è ottenere l’allentamento delle restrizioni“.

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