Covid: 78mila casi in un giorno, Pfizer può adattare il vaccino per Omicron


Nuovo record dei contagi nel bollettino odierno del ministero della Salute: sono 78mila in un giorno. Pfizer pronta ad adattare il vaccino per Omicron se necessario

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“78.313 nuovi contagi e 202 morti”. Sono questi i dati del bollettino odierno del ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia da Covid-19 nel nostro Paese. Con oltre un milione di tamponi effettuati, i casi testati positivi tornano a crescere sensibilmente, colpa anche dei pochi test effettuati nei giorni di Natale; a ieri i nuovi contagi erano 30.810 su 344mila tamponi. Aumentano anche i ricoveri nei reparti ordinari, 366 persone ricoverate in più, su un totale di 10.089, e altre 19 posti letto occupati in terapia intensiva, che porta a 1.145 il totale.

I vaccini

Pfizer ha già affermato alcune settimane fa che il vaccino potrebbe essere adattato alla nuova variante Omicron entro 100 giorni. Oggi Sabine Bruckner, capo di Pfizer Svizzera, precisa al quotidiano svizzero Blick che “se fosse necessario, potremmo consegnare il vaccino adattato in primavera. Ovviamente previa approvazione. Ma non è ancora chiaro se ciò sia necessario. Stiamo lavorando in due direzioni: da un lato, stiamo indagando sull’efficacia del precedente vaccino contro le varianti attualmente in corso. E in parallelo, analizziamo se è necessario un adeguamento e lo prepariamo”.

Il capo di Pfizer Svizzera, spiega la Dire (www.dire.it), ricorda inoltre che “dopo la vaccinazione di richiamo, la protezione contro la variante Omicron negli adulti è 25 volte superiore. Ciò significa che il potenziamento ha sicuramente senso – conclude Bruckner – soprattutto per proteggersi da una grave malattia”.