Finanziamenti da Stati esteri, Conte contro Renzi


Conte attacca Renzi: “Colpisce che prenda soldi da uno Stato estero e Benetton. Risolveremo con una legge sul conflitto di interesse”

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“Renzi? Mi colpisce molto che un senatore prenda soldi da enti pubblici di uno stato estero, ma lo risolveremo con una legge sul conflitto di interesse. Mi ha colpito poi che un pagamento arrivi da parte di uno dei Benetton proprio mentre noi ci battevamo contro la concessione di autostrade. Mi chiedo con che stato d’animo Italia Viva possa aver approcciato alla cosa”, ha dichiarato il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

“BETTINI È UN AMICO, AL SUO PARTY NON HANNO PARLATO DI QUIRINALE DAVANTI A ME”

“Ho ricevuto un invito a una festa di compleanno da una persona, Bettini, che ha avuto un ruolo politico fondamentale nel Conte 2, é un amico e una persona che stimo. Se hanno parlato di Quirinale e altri argomenti, non lo hanno fatto davanti a me. Con Fuortes ci incontreremo, perché voglio parlare di RAI e conoscere il suo progetto ma non abbiamo bisogno di andare a un compleanno di un amico comune per farlo”, ha spiegato l’ex premier come riferisce la Dire (www.dire.it).

“PRIORITARIO CHE DRAGHI RESTI A CHIGI

“Mi é stato chiesto se avessi preclusioni a Draghi al Quirinale. E ho detto di no ma il nostro sostegno a questo governo nasce perché il Paese sia messo in protezione e sia attuato efficacemente il PNRR. Obiettivi che non sono ancora stati raggiunti e la stabilità del governo non può non essere un obiettivo prioritario. (…) Draghi é il punto di equilibrio di un sistema politico. La legislatura deve finire perché l’obiettivo prioritario é la realizzazione del PNRR per il quale ci siamo strenuamente battuti. Che Draghi rimanga a Palazzo Chigi é la via prioritaria. Draghi non é fungibile”, ha spiegato Conte. “Con Draghi ci sentiamo spesso– ha proseguito-, ogni volta che serve, ma non sento l’esigenza di esibirlo ogni volta. Abbiamo un rapporto schietto e franco, io rappresento il partito di maggioranza relativa e trovo in Draghi un interlocutore molto attento alle nostre istanze come é stato per la legge di bilancio, che ha rinnovato tutti i bonus, ha rifinanziato e migliorato il Reddito di cittadinanza, ha rinnovato ed esteso il super bonus. Per il cashback non siamo d’accordo perché avrebbe potuto anche solo essere rivisto. Gli economisti parlano di “spinta gentile”, il modo più efficace per contrastare l’economia sommersa. Se recuperiamo quelle somme noi politici saremo più credibili nel dire che possiamo abbassare le tasse. Se pagano tutti, tutti pagano meno“.

CONTE: “NOI NEL GRUPPO S&D? ABBIAMO RAFFORZATO DIREZIONE PROGRESSISTA

“Sui Socialisti in Europa sono d’accordo con Di Maio, che ha dato atto di un percorso, non ha dato un annuncio. Darò io l’annuncio quando si concretizzerà questo passaggio e quando matureranno tutte le condizioni ma ci sono delle valutazioni in corso da tempo, abbiamo rafforzato la direzione progressista e i 5 Stelle possono dare un contributo di originalità”.

GREEN PASS: “PROSEGUIRE SU QUESTA STRADA

L’ex premier ha affrontato anche la questione Green Pass e terza dose. “Sul Green pass bisogna proseguire su questa strada. Lo stato d’emergenza é funzionale a tenere attivi dei presidi di sicurezza. Adesso non si può dire se va rinnovato o meno, in prossimità le autorità sanitarie ci devono dire se è necessario”, ha dichiarato. – “Sulla terza dose, dipende da quello che ci dirà la scienza medica. Se ci diranno terza dose, terza dose sia”, ha aggiunto. “Se le autorità sanitarie ci diranno che il vaccino va aperto ai bambini dai 5 ai 12 anni, lo farei fare subito se avessi un figlio di quell’età. Nei 5 Stelle abbiamo avuto qualche no vax ma é pure andato via. Sulla pandemia abbiamo sempre avuto linearità assoluta”, ha concluso.