Donald Trump mette al bando TikTok e WeChat


TikTok e WeChat al bando negli USA: dal 20 settembre in vigore l’ordine esecutivo firmato da Trump per “salvaguardare la sicurezza nazionale”

Tik Tok, scoperta una falla nella sicurezza: la App va riaggiornata. Sono a rischio i dati personali degli iscritti

Da domenica prossima, salvo ritrattazione, TikTok e WeChat saranno messe al bando negli Stati Uniti. Il divieto, che precluderà l’utilizzo e il download delle due app, è stato formalizzato con una nota dal dipartimento del Commercio americano, che ha messo in atto l’ordine esecutivo firmato lo scorso agosto dal presidente Donald Trump.

“Il Partito comunista cinese (Pcc) ha dimostrato i mezzi e le motivazioni per utilizzare queste app per minacciare la sicurezza nazionale, la politica estera e l’economia” si legge nella nota. “Sebbene le minacce poste da WeChat e TikTok non siano identiche, sono simili”. E prosegue: “Entrambe le app raccolgono vaste aree di dati dagli utenti, inclusa l’attività di rete, i dati sulla posizione e le cronologie di navigazione e ricerca. Entrambe partecipano attivamente nella fusione civile-militare della Cina e sono soggette alla cooperazione obbligatoria con i servizi di intelligence del Pcc”.

La parola finale spetterà quindi a Trump, che nelle prossime ore potrà decidere di ritirare l’ordinanza come spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it).

“Le azioni di oggi dimostrano ancora una volta che il presidente Trump farà tutto ciò che è in suo potere per garantire la nostra sicurezza nazionale e proteggere gli americani dalle minacce del Partito comunista cinese”, ha affermato il segretario del dipartimento del Commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross. “Su indicazione del presidente, abbiamo intrapreso azioni significative per combattere la raccolta dannosa dei dati personali dei cittadini americani da parte della Cina, promuovendo al contempo i nostri valori nazionali, le norme democratiche basate su regole e l’applicazione aggressiva delle leggi e dei regolamenti statunitensi”.