Regola dei due mandati: il M5s vota su Rousseau


Stop alla regola dei due mandati del Movimento 5 stelle: domani il voto sulla piattaforma Rousseau

Stop alla regola dei due mandati del Movimento 5 stelle: domani il voto sulla piattaforma Rousseau

Dalle ore 12 di giovedì 13 agosto 2020 alle ore 12 di venerdì 14 agosto 2020, si voterà sulla piattaforma Rousseau a livello nazionale su due quesiti, uno relativo alla modifica del mandato zero per i consiglieri comunali e uno relativo alle alleanze delle liste del MoVimento 5 Stelle a livello comunale con i partiti tradizionali. Lo annuncia il M5s sul Blog delle stelle, come riferisce l’agenzia di stampa Dire (www.dire.it).

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CRIMI: “MODIFICA DEI DUE MANDATI NON È PASSO INDIETRO NOSTRI PRINCIPI”

“Intendo sottoporre alla decisione degli iscritti la proposta di stabilire che un mandato da consigliere comunale deve intendersi come escluso dal computo dei due mandati, in qualunque momento esso sia svolto. Voglio essere chiaro: un eventuale cambiamento non è da intendersi come una deroga o passo indietro sui nostri principi (per noi la politica sarà sempre essere al servizio dei cittadini e del Paese e non per se stessi), ma il riconoscimento di una realtà di fatto, che può aiutarci a crescere, maturare e migliorarci”. Lo annunica il capo politico del M5s, Vito Crimi, sul blog delle stelle.

Crimi ricorda che “il limite al mandato elettorale era stato dunque pensato principalmente per parlamentari e consiglieri regionali. Ma con il tempo ci si è resi conto di quanto fosse difficile paragonare l’attività politica che si svolge in Parlamento e nei consigli regionali, a quella che si realizza in un consiglio comunale: qui il professionismo della politica è quasi inesistente e senza un puro, sincero, spirito di servizio, è difficile andare avanti”. Crimi si riferisce “alle centinaia di consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle che ogni giorno si impegnano per la propria comunità e che sanno dare valore ad ogni piccolo e grande risultato che riescono a portare a casa. E non posso che ringraziarli di cuore, rivolgere loro la mia più sentita riconoscenza per l’esempio che stanno dando a tutti noi. A fronte di tali riflessioni, è arrivato il momento di interrogarci sul mandato da consigliere comunale, sul suo valore e sulle sue prospettive. Abbiamo già approvato a larga maggioranza il concetto di ‘mandato zero’ che ha però mostrato, nella sua concreta applicazione, delle criticità dovute alla complessità”.