Spoon: un progetto sull’alimentazione dei neonati


Il Cnr lancia il progetto Spoon “Svezzamento e Sviluppo Cognitivo” che prevede il coinvolgimento di mamme con i loro neonati

Il Cnr lancia il progetto Spoon "Svezzamento e Sviluppo Cognitivo" che prevede il coinvolgimento di mamme con i loro neonati

Parte il Progetto Spoon ‘Svezzamento e Sviluppo Cognitivo’, finanziato da fondi PRIN 2017 del Ministero dell’istruzione università e ricerca. Il progetto è frutto di una collaborazione tra Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Istc, Dott.ssa Elsa Addessi), Sapienza Università di Roma con i Dipartimenti di Psicologia dinamica e clinica (Prof. Francesca Bellagamba) e di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione (Dott.ssa Barbara Caravale), Centro di riferimento scienze comportamentali e salute mentale dell’Istituto speriore di sanità (Dott.ssa Flavia Chiarotti) e, come supporto al reclutamento, Associazione culturale pediatri.

Il progetto prevede il coinvolgimento di mamme con bambini di 1-3 mesi o donne ancora in gravidanza, nella zona di Roma e disposte a partecipare alla ricerca, con lo scopo di valutare l’impatto della modalità di alimentazione complementare sullo sviluppo cognitivo, motorio e linguistico del bambino nei primi 2 anni di vita.

Lo studio coinvolgerà 150 madri con il proprio bambino/a, a partire dai 4 mesi di età e fino al compimento del secondo anno di vita.

Gli incontri si svolgeranno a domicilio quando il bambino/a avrà 4, 8, 12, 18 e 24 mesi. Ad ogni incontro, condotto da una psicologa esperta in età evolutiva, sono previste le seguenti attività:

a) Somministrazione di una serie di scale di sviluppo al bambino (in forma di gioco appropriato all’età del bambino/a)
b) Videoregistrazione di un pasto del bambino/a (a partire dagli 8 mesi)
c) Rilevamento del peso e altezza del bambino/a
d) Compilazione di alcuni questionari da parte della mamma

Lo studio ha ricevuto l’approvazione da parte della Commissione per l’etica e l’integrità nella ricerca del Cnr e da parte del Comitato etico del Dipartimento di psicologia dinamica e clinica della Sapienza Università di Roma.

I dati raccolti (incluse le videoregistrazioni) saranno utilizzati esclusivamente a scopo di ricerca e trattati in accordo con le leggi sulla Privacy e in conformità al Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 ‘Codice in materia di protezione dei dati personali’ e al Regolamento europeo sulla Privacy UE 2016/679 (GDPR), garantendo l’anonimato dei partecipanti.

La partecipazione è completamente volontaria.

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