Crisi M5S, Di Maio sotto accusa: referendum su Rousseau


Dopo il tonfo alle elezioni europee sul blog delle stelle Luigi Di Maio in discussione: il vicepremier chiede online agli elettori del Movimento 5 stelle se vogliono un altro capo politico

Dopo il tonfo alle elezioni europee sul blog delle stelle Luigi Di Maio in discussione: il vicepremier chiede online agli elettori del Movimento 5 stelle se vogliono un altro capo politico

Crisi nel Movimento 5 stelle dopo i risultati delle elezioni europee e delle elezioni amministrative di domenica scorsa. Il capo politico e vicepremier Luigi Di Maio, sotto accusa per il risultato ottenuto dai pentastellati, lancia un referendum online su Rousseau.

“Prima di ogni altra decisione, oggi però ho anche io il diritto di sapere cosa ne pensate voi del mio operato. Voglio sentire la voce dei cittadini che mi hanno eletto capo politico qualche anno fa. Quindi a voi la parola”. Lo scrive sul blog delle stelle, come riferisce l’Agenzia Dire (www.dire.it) Luigi Di Maio.

Chiedo di mettere al voto degli iscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico – aggiunge -, perché è giusto che siate voi ad esprimervi. Gli unici a cui devo rendere conto del mio operato. Sarà tutto il Movimento 5 Stelle a scegliere. Se il Movimento rinnoverà la fiducia in me allora ci metteremo al lavoro per cambiare tante cose che non vanno. Io personalmente con ancora più impegno e dedizione”.

“La domanda a cui rispondere spiega è: confermi Luigi Di Maio come capo politico del MoVimento 5 Stelle? Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 20 di domani 30 maggio”.

Il caso Paragone

Gianluigi Paragone mette nelle mani di Luigi Di Maio la sua carica di parlamentare. Lo annuncia nel corso di Agora’. “Decida lui se devo restare”, dice Paragone. A chi gli chiede se ritenga utile che sia il voto su Rousseau a decidere sulle dimissioni di Di Maio, Paragone risponde: “Non lo so. Facciamo prima il ragionamento politico. Voglio capire con quali riflessioni arriva, se ha capito anche lui che quattro incarichi di simile portata rischiano di metterlo in affanno”.