Gilet arancioni in piazza: interviene il ministro Centinaio


A Bari la protesta dei gilet arancioni, il ministro delle Politiche agricole Centinaio: “A lavoro per risolvere problemi, mercoledì un incontro”

A Bari la protesta dei gilet arancioni, il ministro delle Politiche agricole Centinaio: "A lavoro per risolvere problemi, mercoledì un incontro"

Gilet arancioni sul piede di guerra. Oggi gli agricoltori pugliesi sono scesi in piazza a Bari per le mancate risposte agli appelli per il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito alle gelate dell’inverno scorso che hanno duramente colpito l’olivicoltura regionale.

A marzo 2018, infatti, le temperature erano scese al punto da ghiacciare oltre 90mila ettari tra le province di Bari-Bat e Foggia, dove l’olivicoltura è l’asse portante dell’economia regionale. In seguito al maltempo, da quelle piante non è stato più possibile ricavare olive.

“La situazione è disastrosa, senza precedenti – si legge nella petizione lanciata da Confagricoltura con Agrinsieme e le altre associazioni del settore olivicolo, che ha già ottenuto migliaia di firme – e rischia di mettere in ginocchio tutto il settore agricolo pugliese, già fortemente colpito dalla Xylella. Basti soltanto pensare alle migliaia di giornate di lavoro perse, all’attività ridotta praticamente a zero dei frantoi”.

I gilet arancioni lamentano il fatto che non si sia arrivati alla declaratoria di stato di calamità che avrebbe premesso di attivare le misure di emergenza e sbloccare le risorse necessarie a fronteggiare la situazione.  “Non si tratta di una questione esclusivamente pugliese – precisa Donato Rossi, componente della Giunta confederale – ma nazionale, poiché in questo territorio vengono prodotti quantitativi elevati di olio extravergine di oliva di alta qualità, uno dei più forti simboli del Made in Itay agricolo. Se non si attivano il Fondo di solidarietà nazionale o le norme della legge 102/2004, avviabili solo con il riconoscimento dello stato di calamità, – ricorda Rossi – la crisi si estenderà ai prossimi anni, con conseguenze devastanti per il comparto e tutta l’agricoltura”.

Centinaio pronto a incontrare i gilet arancioni

“Comprendo le difficoltà che sta vivendo tutto il comparto dell’olivocoltura in Puglia. Questioni annose per le quali il sottoscritto e il Governo stanno lavorando da mesi proprio per venire incontro agli agricoltori e tutelarli il più possibile. Posso affermare serenamente che non ho nulla da temere dalle manifestazioni che si stanno svolgendo in queste ore e che continueranno anche nei prossimi giorni. Stiamo facendo il possibile per risolvere le urgenze e pianificare interventi risolutivi che possano sciogliere definitivamente tutte le problematiche relative al settore, sempre ascoltando la voce degli operatori delle categorie e venendo incontro alle loro esigenze”.

Così in una nota il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio

“Proprio per questo, mercoledì 9 gennaio incontrerò a Roma la delegazione dei gilet arancioni, Cia, Confagricoltura, Agrinsieme e posso già annunciare che il 31 gennaio sarò a Bari per incontrare gli agricoltori e sentire le loro istanze. Il Governo, rispetto al passato, non ha intenzione di lasciare indietro nessuno e far cadere nel dimenticatoio il dramma di quanti vivono di agricoltura e non riescono a ripartire. Dimostreremo anche questa volta che il Governo passerà dalle parole ai fatti, con interventi concreti in favore del territori” conclude il ministro.