Philip Morris punta su sigaretta Iqos: interviene l’UNC


Philip Morris punta su Iqos, la sigaretta che non brucia. L’Unione Nazionale Consumatori: segnalata al Ministero della Salute, urge risposta

Philip Morris punta su Iqos, la sigaretta che non brucia. L'Unione Nazionale Consumatori: segnalata al Ministero della Salute, urge risposta

Philip Morris International punta su Iqos, il dispositivo messo a punto dalla società che scalda delle ‘ricariche’ di tabacco senza arrivare alla temperatura di combustione, e l’Italia rappresenta il terzo Paese al mondo per il suo utilizzo. E’ quanto emerso a Milano nel corso della presentazione nazionale della terza generazione di Iqos.

“Che puntassero sui Iqos ce ne siamo già accorti, considerata tutta la pubblicità che stanno facendo, dagli aeroporti alle stazioni. Peccato che abbiamo già chiesto l’intervento del ministero della Salute, affinché verifichi la legittimità della diffusione di claims pubblicitari riferiti al prodotto “IQOS”, per accertarne la legittimità rispetto al Decreto Legislativo 12 gennaio 2016, n. 6 che vieta di promuovere e/o incoraggiare il consumo di tabacco e di prospettare rischi minori rispetto alle sigarette tradizionali” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Purtroppo siamo ancora in attesa di una risposta del Ministero, che, considerati i dati snocciolati oggi, diventa sempre più urgente” prosegue Dona.

“Inoltre, grazie alla nostra segnalazione, l’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha già sollecitato la Philip Morris al rispetto della Digital Chart, il Codice di condotta per le aziende che fanno pubblicità online, invitandola alla trasparenza dei contenuti promozionali online, anche nel caso di dazioni gratuite di prodotti” conclude Dona.

Il caso riguardava il programma Temptation Island (andato in onda nei mesi estivi su Canale 5), durante il quale veniva inquadrato l’apparecchio Iqos, il riscaldatore di tabacco prodotto dalla multinazionale Philip Morris: nei momenti clou della trasmissione, alcuni influencer, esibivano questa sigaretta innovativa tenendola in bella mostra, senza che comparisse alcuna indicazione utile a spiegare al consumatore la natura promozionale del product placement.