Premio Zavattini 2018: selezionati i 10 finalisti


I dieci finalisti del Premio Zavattini 2018 potranno partecipare al percorso formativo che prenderà il via il 14 luglio

La Giuria del Premio Zavattini, presieduta da Susanna Nicchiarelli ha selezionato i dieci progetti finalisti dell’edizione 2018

La Giuria del Premio Zavattini, presieduta da Susanna Nicchiarelli e composta da Ugo AdilardiElisabetta LodoliRoland SejkoGiovanni Spagnoletti ha selezionato i dieci progetti finalisti dell’edizione 2018, i cui autori potranno partecipare al percorso formativo e di sviluppo che prenderà avvio il prossimo 14 luglio.

I giurati hanno espresso un generale apprezzamento per la qualità dei progetti pervenuti, pur ravvisando, in alcuni casi, il ricorso a formule consolidate, anche nell’uso del materiale di repertorio, nel narrare il rapporto tra memoria e presente.

Ecco i titoli e gli autori finalisti: Anche gli uomini hanno fame di Andrea Settembrini, Francesco Lorusso, Gabriele LicchelliLa memoria della luna di Tiziano LocciLa sopraelevata di Benedetta ValabregaDomani chissà, forse di Chiara RigioneLiquirizia romana di Valentina Savi e Giulia SbaffiTracce di Rocco di Marina RestaLa Napoli di mio padre di Alessia BottoneSupereroi senza superpoteri di Beatrice BaldacciI suoni del tempo di Jeissy TrompizMonuments Men: la storia di Montecassino di Ludovica Acampora e Monica Siclari.

I rispettivi autori potranno prendere parte a un percorso di formazione e sviluppo con importanti professionisti del cinema italiano, utile ad approfondire le proposte e a confrontarsi con le potenzialità creative del grande patrimonio cinematografico che la Fondazione Aamod, l’Istituto Luce – Cinecittà e gli altri archivi partner del Premio Zavattini mettono gratuitamente a disposizione.

Gli autori delle opere finaliste avranno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo guidato da affermati professionisti. Al termine dell’itinerario formativo, la stessa Giuria del Premio Zavattini sceglierà tre progetti vincitori che, oltre a utilizzare liberamente (con licenze Creative Commons) il materiale filmico dell’Aamod e degli archivi partner, tra cui quello dell’Istituto Luce-Cinecittà, riceveranno servizi gratuiti di supporto per la realizzazione dei cortometraggi (produzione e post-produzione) – la cui fase di lavorazione è prevista fra gennaio e giugno 2019 – e la somma di 2.000 euro per ciascun progetto realizzato.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, sostenuta dalla Siae e dal MiBACT, attraverso il bando “Sillumina”, e dalla Regione Lazio, e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e con la partecipazione della Cineteca Sarda, Deriva Film e Officina Visioni. Il Premio si avvale di un Comitato di Garanti presieduto da Arturo Zavattini e composto dai rappresentanti di tutte le istituzioni che contribuiscono a realizzarlo.

Sito ufficiale: http://premiozavattini.it.