L’Europa vuole abolire il passaggio dall’ora solare all’ora legale


Giovedì arriva in Aula al Parlamento europeo una risoluzione nella quale si chiede l’abolizione del passaggio dall’ora solare all’ora legale

ora solare torna sabato 28 ottobre

Il dibattito sull’abolizione del passaggio dall’ora solare all’ora legale arriva a Strasburgo. La data da segnare sul calendario è giovedì 8 Febbraio, quando gli eurodeputati esamineranno una risoluzione in materia.

Nel testo, che sarà discusso e votato giovedì, gli eurodeputati dovrebbero invitare la Commissione europea a proporre l’abolizione del passaggio dall’ora solare all’ora legale.

Il progetto di risoluzione, presentato dalla commissione trasporti del Parlamento, è una risposta ad alcune iniziative e petizioni dei cittadini, che hanno sollevato preoccupazioni sulla salute per via degli effetti derivanti dal cambiamento dell’ora due volte l’anno. Nella risoluzione si chiede alla Commissione di proporre la soppressione del passaggio dall’ora solare all’ora legale in estate.

Negli Stati membri, il cambiamento dell’ora è disciplinato dalla direttiva UE sull’ora legale. Secondo il testo in votazione, un regime orario unificato a livello UE dovrebbe essere mantenuto anche se i cambiamenti d’orario verranno aboliti.

Come vi avevamo già riferito nei mesi scorsi, i ricercatori dell’università finlandese di Turku hanno scoperto che il passaggio dall’ora solare all’ora legale aumenterebbe i rischi di ictus, oltre a provocare disturbi del sonno, carenza di appetito e squilibri psicofisici.

L’ora stabilita “artificialmente” comporta dunque costi, anche sanitari, non trascurabili che però raramente vengono citati a differenza di quelli relativi ai risparmi

L’ora legale in Italia: un po’ di storia

Istituita nel 1916, nel nostro Paese l’ora legale è stata portata a sei mesi nel 1980, quando fu indicato il periodo di apertura nella prima domenica di Aprile, poi spostato all’ultima di Marzo. Risale invece al 1996 il prolungamento di un ulteriore mese, con la chiusura fissata all’ultima domenica di Ottobre.

Lo spostamento delle lancette in avanti è utile per aumentare le ore di luce durante il giorno ed è l’idea alla base del provvedimento teorizzata nel 1784 da Benjamin Franklin. L’adozione dell’ora legale avvenne nel 1916, quando le esigenze economiche indotte dalla Prima Guerra Mondiale spinsero la Camera dei Comuni ad approvare il British Summer Time.

Lo spostamento in avanti delle lancette fu poi imitato da molti Paesi, tra cui l’Italia, che indicarono nel risparmio energetico una priorità bellica. L’ora legale è stata infine adottata nel 1996 da tutti i Paesi Ue e da quelli dell’Est Europa. Tra questi c’era anche la Russia che nel 2011 ha deciso di sperimentare l’ora legale permanente salvo poi optare per l’ora solare tutto l’anno.