Attacco Londra, spari davanti al Parlamento: ucciso l’assalitore


Un uomo ha investito la folla sul Westminster Bridge poi ha colpito un poliziotto con un coltello. Per Scotland Yard è terrorismo. Almeno quattro morti

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Quattro persone sono morte e altre 20 sono rimaste ferite nell’attacco a Londra (foto Twitter)

ROMA – Terrore a Londra, nei pressi del Parlamento, dove un uomo armato di coltello ha ferito a morte un poliziotto davanti a Westminster ed è stato poi ucciso dalle forze dell’ordine.

L’uomo, che secondo i media britannici sarebbe di origine asiatica, in precedenza aveva investito la folla sul ponte sul Tamigi. Una donna, come riporta la BBC, è morta.

Diverse altre persone falciate sul Westminster Bridge sono rimaste invece ferite, come riporta Sky news. Un medico del St. Thomas Hospital ha riferito alla BBC che alcune delle persone arrivate all’ospedale di Londra hanno riportato ferite gravissime.

Secondo il racconto di diversi testimoni l’uomo armato di coltello ha tentato di fare irruzione attraverso i cancelli del compound del Parlamento britannico. A quel punto avrebbe colpito con alcune coltellate un poliziotto, prima dell’intervento di altri agenti che lo hanno ucciso.

La prima ministra Theresa May, che in quel momento si trovava all’interno del Parlamento, è stata portata via a bordo di una Jaguar.

Secondo la polizia inglese l’attacco a Londra sarebbe di matrice terroristica e arriva a un anno esatto dalle stragi di Bruxelles. 

L’ultimo attacco terroristico nella capitale inglese risale al Luglio 2005, quando quattro islamici britannici uccisero 52 persone in attentati suicidi su bus e metro.

Londra sotto attacco: gli aggiornamenti live

Ore 22:30 Emergono dubbi sull’identità dell’attentatore. Secondo Dominic Casciani, reporter‏ della Bbc, Abu Izzadeen si trova in carcere dunque non sarebbe l’autore dell’attacco. Anche l’avvocato dell’uomo avrebbe confermato che il 42enne è attualmente in prigione.

Ore 21:48 Il 42enne che oggi si è schiantato sulla folla e poi ha accoltellato un poliziotto era stato in Pakistan nel 2001, poco prima degli attacchi alle Torri Gemelle dell’11 Settembre. Come riportano i media britannici avrebbe anche partecipato a campi di addestramento terroristici in Afghanistan.

Ore 21:26 L’attentatore di Londra si era convertito all’Islam negli anni ’90 poco prima di compiere 18 anni e aveva cambiato il suo nome in Abu Izadeen. Nel 2007 era stato arrestato per incitamento al terrorismo. Ha passato quattro anni mezzo in carcere.

Ore 21:09 Il ministro degli Esteri rumeno, Teodor Meleșcanu, ha affermato che tra i feriti ci sono due connazionali.

Ore 20:57 Pauline Cranmer, responsabile del servizio medico di emergenza, ha spiegato che 12 persone hanno riportato ferite molto gravi e sono state portati in ospedale. “Altre otto persone con lesioni superficiali state curate sul posto. La prima chiamata è arrivata alle 14:40 (ora locale, ndr). La prima ambulanza è arrivata dopo 6 minuti”.

Ore 20:49 Emergono nuovi particolari su Trevor Brooks. Il 42enne di origini giamaicane ma cittadino britannico sarebbe stato il portavoce di Al Ghurabaa. L’organizzazione terroristica di matrice islamica era stata iscritta nel 2006 nella black list del Terrorism Act stilata dal Parlamento inglese.

Ore 20:45 Il presidente americano Donald Trump fa sapere su Twitter che ha espresso le sue condoglianze per l’attentato al primo ministro inglese Theresa May.

Ore 20:12 Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha espresso la ferma condanna di Washington per quanto avvenuto a Westminster. “Londra ha il nostro pieno sostegno per rispondere a questo attacco e assicurare alla giustizia i responsabili”.

Ore 19:59 Il presunto attentatore di Londra, Trevor Brooks, era imam di Clapton e considerato un “predicatore d’odio”.  Di origini giamaicane, è nato nell’East London come riferisce il canale britannico Channel 4.

Ore 19:45 Secondo diversi media britannici l’assalitore sarebbe Trevor Brooks, un 42enne conosciuto anche come Abu Izzadeen. L’uomo, 42 anni, era già noto all’intelligence.

Ore 19:18 Tra le persone rimaste ferite nell’attacco a Londra c’è anche una giovane bolognese, che abita nella City  da sei anni. La ragazza è stata assistita in ospedale per ferite superficiali ed escoriazioni alle gambe e ad un fianco.

Ore 19:07 Come riporta la BBC citando fonti di polizia le vittime dell’attentato sono salite a quattro. A confermarlo è stato anche Mark Rowley, capo dell’anti terrorismo, nell’ultimo punto stampa.

Ore 19:02 Scotland Yard ha escluso la presenza a Londra di altri attentatori. Intanto è stata aperta un’inchiesta per terrorismo.

Ore 18:58 I feriti ricoverati negli ospedali londinesi sarebbero almeno 20 secondo l’ultimo aggiornamento della Metropolitan Police.

Ore 18:35 Come riporta il quotidiano francese ‘Le Telegramme’ tra i feriti ci sarebbero anche tre studenti di un liceo di Concarneau. I tre studenti stavano percorrendo il ponte quando sono stati falciati dal Suv. In precedenza il premier francese Bernard Cazeneuve aveva parlato di cittadini francesi feriti a Londra.

Ore 18:23 Il primo ministro britannico Theresa May stasera presiederà una riunione urgente del Comitato di sicurezza.

Ore 18:12 Una donna che si era gettata nelle acque del Tamigi è stata salvata e ha riportato gravi ferite anche se non è in pericolo di vita.

Ore 18:05 Alcuni testimoni hanno parlato di altri due assalitori che sarebbero stati a bordo dell’auto che ha travolto la folla sul Westminester Bridge. A riferirlo è il reporter della BBC Daniel Sandford.

Ore 17:57 Circa 500 tra parlamentari inglesi e personale sono stati trasferiti nell’abbazia di Westminster subito dopo l’attacco.

Ore 17:55 Secondo Sky News si è aggravato il bilancio delle vittime dell’attacco. I morti sono due: una donna travolta dal Suv e il poliziotto accoltellato.