Italiani bocciati al supermercato: uno su tre non legge le etichette

Un sondaggio conferma un basso livello di attenzione sulla corretta alimentazione

etichette prodotti alimentari
Leggere le etichette è fondamentale per una corretta alimentazione

ROMA – In tema di corretta alimentazione italiani bocciati per la spesa al supermercato. Un sondaggio online mostra infatti come in molti ignorano le buone norme per una nutrizione corretta ed equilibrata.

Il 31%, quando compra prodotti alimentari, non legge le etichette per conoscere gli ingredienti. Il 62% invece ammette di non conoscere nel dettaglio i componenti del cibo indicati e il 12% non controlla la scadenza.

Ma non c’è solo il problema di leggere le etichette. Il 67% infatti non mangia le cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane raccomandate.

Eppure il 62% pensa di seguire un’alimentazione corretta. Mentre il 38% che non lo fa dichiara di scegliere un prodotto in base al prezzo e un altro 22% perché non possiede le conoscenze adeguate.

Anche per questo l’89% vorrebbe ricevere maggiori informazioni su questi temi. Secondo l’indagine inoltre il 41% degli italiani non sa che grazie ad una dieta equilibrata è possibile evitare molte forme di tumore.

I risultati emergono dal sondaggio on line ‘Gli italiani e la corretta alimentazione’ realizzato su oltre 2.5000 persone dal portale ‘Il Ritratto della Salute’ (www.ilritrattodellasalutenews.org).

“La prevenzione oncologica deve passare anche dalla tavola” afferma il prof. Francesco Cognetti Presidente della Fondazione Insieme contro il Cancro, una dei promotori del progetto ‘Il Ritratto della Salute’ .

“Le neoplasie al colon retto, mammella, pancreas, fegato, ovaio, rene, esofago, cervice e utero sono quelle più fortemente influenzate dall’alimentazione scorretta o dai chili di troppo” prosegue.

“È riconducile alla dieta il 30% dei tumori ma solo un italiano su tre ne è consapevole. Per quanto riguarda invece le malattie cardio-vascolari oltre l’85% dei casi è evitabile seguendo stili di vita sani a partire da cosa e quanto mangiamo” spiega ancora Cognetti.

“Nel nostro Paese alcuni stili di vita scorretti sono sempre più diffusi. Un adulto su tre è in sovrappeso e circa uno su dieci è obeso. Oltre 24 milioni di persone si dichiarano completamente sedentarie e non praticano nessuna forma di sport o attività fisica. Ben 8 milioni bevono troppi alcolici mentre il 22%, della popolazione con più di 15 anni, fuma regolarmente” conclude.