Nuova Sabatini, da oggi via alle domande per le agevolazioni

Le imprese potranno presentare richiesta per il contributo maggiorato per gli investimenti di Industria 4.0

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La Nuova Sabatini è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018

ROMA – A partire dal 1° Marzo 2017 le imprese potranno presentare le domande di agevolazione per usufruire dello strumento agevolativo Nuova Sabatini, istituito nel 2013.

Le imprese potranno accedere al contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte di investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e di prodotto.

Le istruzioni per le imprese, e gli schemi di domanda e di dichiarazione da trasmettere per poter beneficiare delle agevolazioni, sono definiti nella circolare attuativa del 15 Febbraio 2017.

Le disposizioni riguardano sia le domande presentate dal 1°Marzo 2017, sia quelle presentate prima, “tenuto conto della fase a cui sono giunti i relativi procedimenti” spiega il Ministero dello Sviluppo.

Nuova Sabatini: ecco le principali novità

Come spiega il dicastero, per la Nuova Sabatini le imprese dovranno fare attenzione alle novità introdotte:

– A partire dal 1° Marzo, le imprese dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo modulo di domanda (release 4.0) disponibile nella sezione dedicata alla Nuova Sabatini. Le domande presentate con il vecchio modulo dopo il 1° Marzo saranno considerate irricevibili.

– All’interno del nuovo modulo le imprese dovranno indicare la ripartizione tra investimenti c.d. ordinari e investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (c.d. 4.0).

– I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti c.d. 4.0 sono individuati all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare. Con riferimento alla stessa domanda, gli investimenti dichiarati dalla Pmi come investimenti c.d. 4.0, se non rientranti negli elenchi di cui agli allegati 6/A e 6/B, non sono ammessi alle agevolazioni e non possono essere ammessi come investimenti ordinari.

Le schede di approfondimento sulla Nuova Sabatini sono disponibili nel sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico.