Affitti brevi fuori controllo, il commissario Ue all’Energia Dan Jorgensen presenta il nuovo regolamento europeo per aumentare gli alloggi a prezzi accessibili
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“In molte città la situazione è fuori controllo, riconosciamo che ci sia un problema europeo legato ad affitti brevi e al fatto che circa il 20% degli immobili non siano abitati. Pertanto, abbiamo proposto un regolamento per aiutare gli Stati membri e i governi locali ad affrontare l’emergenza”. Questa la dichiarazione del commissario Ue all’Energia, Dan Jorgensen, rilasciata in conferenza stampa a Bruxelles, durante la presentazione del nuovo regolamento europeo Affordable Housing Act (Legge sull’edilizia abitativa a prezzi accessibili).
Il nuovo atto legislativo della Commissione fa parte di un progetto più ampio, “The European Affordable Housing Plans”, che ha l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili, sostenibili e di qualità, attraverso un’azione coordinata tra i Paesi dell’Ue, in risposta alla crescente emergenza abitativa, al caro affitti e allo stress abitativo che colpiscono cittadini e grandi città europee.
L’Affordable Housing Act fornisce alle autorità nazionali, ma in particolare regionali e locali, degli strumenti che servono a definire quando una città o un quartiere è in stress abitativo, e che successivamente le autorizzano ad adottare delle misure restrittive.
A commentare la natura e l’impatto di questo strumento è l’eurodeputata del Partito democratico, nonché presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi del Parlamento europeo, Irene Tinagli: “Le politiche abitative, ricordiamocelo, sono una competenza nazionale e regionale, però la Commissione europea definisce un quadro e dei criteri che possono giustificare un intervento locale”.
“Molti sindaci lo chiedevano perché erano impotenti e temevano ricorsi, avevano bisogno di certezze legali, quindi questo è un tentativo di dare più spazio di manovra ai sindaci, perché in certe zone è diventato difficile per i cittadini accedere alle case, e i prezzi sono schizzati”, sostiene l’eurodeputata.
Critico invece l’eurodeputato di Forza Italia e membro della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi del Parlamento europeo, Marco Falcone: “Siamo rimasti abbastanza delusi dalla proposta di regolamento del commissario Jorgensen, perché ci delude nel merito e nel metodo. Nel merito perché purtroppo non affronta la problematica e l’emergenza abitativa; nel metodo perché questa proposta affronta soltanto un aspetto molto marginale dell’emergenza abitativa in Europa, che è quello degli affitti brevi”.
Secondo l’eurodeputato, questo regolamento “creerà ulteriori limitazioni, ulteriori vincoli e privazioni alla libertà della proprietà privata, e non rispecchia le nostre aspettative di una proposta che riuscisse ad offrire più immobili a chi ne ha diritto, che riuscisse ad abbassare anche il costo degli affitti ormai troppo alto”.
Conclude Falcone: “Chiederemo al commissario per la casa di ritirare questa proposta e di presentarne un’altra secondo le indicazioni della Commissione housing che aveva già dato nel dicembre scorso”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)