Crans Montana, la Svizzera chiede all’Italia le spese mediche. Tajani: “Non pagheremo”


Il rimborso chiesto è di 100.000 franchi per le spese sanitarie sostenute dall’ospedale di Sion

crans-montana

La Svizzera chiederà all’Italia il rimborso di 100.000 franchi delle spese sanitarie sostenute dall’ospedale di Sion per il breve ricovero di tre giovani italiani rimasti feriti nell’incendio di Crans-Montana.

L’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha però escluso il pagamento richiamando il rispetto di un principio di reciprocità: “Il nostro Paese si è fatto carico per settimane della cura di due cittadini svizzeri all’Ospedale Niguarda di Milano e la protezione civile della Valle d’Aosta ha partecipato ai soccorsi con un proprio elicottero nelle prime ore della tragedia”.

Mi pare che sia ovvio che non pagheremo. La responsabilità è soltanto di chi gestiva il locale e di chi non ha fatto fare i controlli. Non c’è alcuna responsabilità italiana – ha aggiunto – devono pagare gli svizzeri”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.