Rosi, la gattina vittima di stupro, migliora e ha ripreso a mangiare da sola


Primi miglioramenti per Rosi, la gattina vittima di stupro ha ripreso a mangiare da sola. Moto di solidarietà per la gattina: a Roma si è svolta la manifestazione per chiedere giustizia

gatta rosi

Dopo giorni di cure e trasfusioni, Rosi ha ripreso a mangiare da sola. La gattina, vittima di stupro nel quartiere Tor Tre Teste di Roma, dà segni di miglioramento, i suoi valori si stanno normalizzando e i progressi delle ultime ore lasciano ben sperare. “Il cammino è ancora lungo e sappiamo che serve prudenza prima di cantare vittoria, ma i progressi che sta facendo sono concreti e ci incoraggiano ogni giorno di più“, si legge sulle pagine social di LNDC Animal Protection.

“In questo momento così delicato, sentiamo il bisogno di ringraziare profondamente la clinica CVS e il Dottor Selleri per la straordinaria competenza, l’attenzione e la dedizione con cui stanno seguendo Rosi. Il loro impegno costante rappresenta per noi un punto di riferimento fondamentale”, prosegue l’associazione che, dall’inizio della vicenda, si sta occupando delle spese veterinarie della gattina.

Da giorni, l’Italia intera segue con il fiato sospeso gli aggiornamenti sulla gattina: “Continuiamo ad andare avanti con con fiducia e con la consapevolezza di non essere soli. L’affetto e il sostegno che sta ricevendo Rosi sono davvero incredibili. Grazie di cuore a tutti”.

La situazione resta delicata, ma i progressi ci danno speranza. Restiamo fiduciosi e continuiamo a starle accanto con affetto, facendo tutti il tifo per lei”, conclude LNDC.

A ROMA LA MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE GIUSTIZIA PER ROSI

Nel pomeriggio, a Roma si è tenuta una manifestazione in sostegno di Rosi e per chiedere giustizia per quanto le è stato fatto. Erano presenti anche l’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi e il deputato di Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. “Oggi eravamo in migliaia a manifestare a Roma per la gatta Rosy vittima di una violenza brutale”, ha scritto sui social pubblicando un’immagine scattata nel pomeriggio.

I promotori chiedono che “venga individuato il responsabile e che siano condotte indagini accurate e approfondite, sottolineando come il caso di Rosi non sia isolato ma rappresenti un segnale allarmante rispetto ai maltrattamenti sugli animali”.

“Chiediamo giustizia per Rosi e per tutti gli animali vittime di violenza. È fondamentale che il responsabile venga identificato e perseguito”, dichiara la presidente nazionale LNDC Animal Protection Piera Rosati. “Un atto di tale crudeltà non può essere ignorato, come dimostra la larga mobilitazione per Rosi- continua-. Sono tantissime le persone che ci stanno scrivendo e che, tra indignazione e compassione per l’ennesima inaudita violenza contro un animale indifeso, stanno offrendo il proprio supporto. Rimarchiamo come episodi come questo rappresentano un grave campanello d’allarme sociale. Ora serve una risposta forte e condivisa: istituzioni e cittadini devono collaborare affinché chi compie simili atti venga individuato, fermato e punito”.

LA TRASFUSIONE DEI GIORNI SCORSI: L’AIUTO DELLA GATTINA ZIVA

Per Rosi è stata cruciale, nei giorni, scorsi la trasfusione di sangue donato dalla gattina Ziva.

“Lei è Ziva, una dolcissima gattina di appena due anni… ma oggi è stata una vera piccola, grande protagonista di un gesto d’amore. Poco fa ha donato il suo sangue per la nostra Rosi, regalandole una possibilità in più, un filo di speranza a cui aggrapparsi”, ha scritto di lei la Lega del Cane di Ostia in un post Instagram.

“Dietro a questo gesto così grande c’è un cuore altrettanto grande: quello di Alessia, presidente dell’Associazione Gli Amici di Polli ODV, che non ha esitato un secondo. È salita in macchina da Viterbo ed è corsa fino a Roma, alla clinica CVS, per aiutare la nostra Rosi. Ziva è una gattina speciale, salvata circa un anno e mezzo fa a Civita Castellana e poi adottata da Mara, una volontaria dell’associazione”, continua il post. Oggi, quella vita salvata… ne sta aiutando un’altra- hanno concluso-. Alessia, con la sua associazione, ogni giorno si prende cura di tanti animali in difficoltà nella zona di Viterbo. E anche oggi lo ha fatto, con un gesto che non dimenticheremo“.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)