Nel Gp del Messico Antonelli campione fa la storia. Verstappen vince la gara. Con i suoi 20 anni e 2 mesi è il campione più giovane di sempre: “Momenti che ricorderò per sempre”
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Non è più una favola. È storia. Kimi Antonelli si è preso quel Mondiale sognato, inseguito e assaporato. Un successo celebrato dal pilota della Mercedes dopo il terzo posto nel Gp del Messico, davanti alla sua famiglia e festeggiato a 10mila km di distanza da tutta l’Italia, che 73 anni dopo Alberto Ascari ha un nuovo ‘re’ della F1. Il campione più giovane di sempre, oltretutto, con i suoi 20 anni e 2 mesi. Capace di salire sul trono con quattro gare di anticipo. Un dominio certificato da 9 successi, in quella che è solo la sua seconda stagione tra i ‘grandi’. Kimi presente e futuro da numero 1, ma non sulla macchina. Manterrà infatti il 12, scelto in onore del suo idolo Ayrton Senna. Nel giorno di Antonelli, la vittoria della gara è andata a Max Verstappen con la Red Bull ma protagonista è stata anche la Ferrari, tra champagne e veleni. Secondo posto infatti per un furioso Lewis Hamilton, con poca voglia di festeggiare: ne ha anzi avute per tutti, attaccando duramente Charles Leclerc, il team e l’organizzazione. Il britannico infatti, partito dalla pole, ha subito un attacco ‘irregolare’ proprio dal monegasco, che gli ha fatto perdere la testa della corsa
La penalità di 5 secondi inflitta è stata ritenuta irrisoria da Hamilton, che ha ‘accusato’ via radio i giudici (“Vogliono fare vincere Leclerc”) e si aspettava che dalla scuderia arrivasse al compagno-rivale l’ordine di restituire la posizione. Invece niente. Ma la gara dell’autodromo Hermanos Rodriguez, circuito situato a 2.285 metri sul livello del mare, è stata segnata anche dall’incidente, fortunatamente senza conseguenze, a Valtteri Bottas che ha portato a uno stop di circa 40 minuti, tempo necessario a rimuovere la sua Cadillac e ripristinare le barriere di sicurezza. Praticamente ci sono stati due Gp: uno di 46 giri e un altro di 25. Antonelli ha quindi dovuto aspettare un po’ di più per festeggiare. Ma alle 23.24 italiane è scoppiato il tripudio. Si torna subito in pista il 6-8 novembre in Brasile per la prima passerella del Kimi campione.
FESTA ANTONELLI: MOMENTI CHE RICORDERO’ PER SEMPRE
“E’ stata una stagione incredibile, e oggi sto vivendo dei momenti che ricorderò per sempre. Il primo pensiero, oltre che alla squadra, va alla mia famiglia perché senza di loro non sarei qui. Non ho davvero parole, ci vorrà sicuramente del tempo per rendermi conto di quello che ho fatto. Ma già adesso non vedo l’ora di fare altre battaglie”. Così Kimi Antonelli dopo la vittoria del Mondiale di F1 grazie al terzo posto ottenuto nel Gp del Messico con la sua Mercedes.
MELONI: ANTONELLI CAMPIONE DEL MONDO, MOTIVO DI GRANDE ORGOGLIO
“Kimi Antonelli è campione del mondo! A soli 20 anni conquista un traguardo straordinario, diventando il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1. Un successo che riporta un pilota italiano sul tetto del mondo, premiando talento, impegno, determinazione e dedizione. Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione. Complimenti, Kimi!”. Così su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, commenta la vittoria del pilota di Formula 1.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)