Dalle passerelle internazionali al palcoscenico teatrale: per Ludmilla Voronkina Bozzetti si apre una nuova fase artistica con il debutto nella recitazione teatrale in Frankenstein
![]()
Dalle passerelle internazionali al palcoscenico teatrale: per Ludmilla Voronkina Bozzetti si apre una nuova fase artistica con il debutto nella recitazione teatrale in Frankenstein, una produzione teatrale italiana ispirata al celebre romanzo di Mary Shelley e basata sull’adattamento di Nick Dear, in scena al Teatro Sociale di Busto Arsizio. Un passaggio significativo per Ludmilla che, dopo una prestigiosa carriera nel mondo della moda e arte come musa e protagonista di progetti fotografici firmati da grandi maestri come Max Vadukul e Andrea Varani, apre ora un nuovo capitolo del proprio percorso artistico con il debutto nella recitazione teatrale.
L’arrivo di Frankenstein in Lombardia rappresenta un momento di particolare rilievo per la storia dello spettacolo: per la prima volta, infatti, uno dei maggiori successi del National Theatre di Londra esce dai confini britannici grazie alla concessione dei diritti per una produzione in lingua italiana. A portarlo in scena è il produttore e regista Federico M. Zanandrea, che firma un allestimento interamente italiano, segnando un debutto inedito per l’opera in questa lingua.
Nello spettacolo, Ludmilla interpreta una contorsionista appartenente a una compagnia circense: una figura egocentrica, ambiziosa e gelosa del proprio ruolo di protagonista, chiamata a confrontarsi con le tensioni e le contraddizioni di un universo teatrale intenso e visionario. Per lei, il debutto segna una nuova esperienza espressiva, che amplia il suo percorso artistico oltre il mondo della moda e della fotografia.
Frankenstein affronta temi universali come l’identità, il rapporto tra creatore e creatura, l’esclusione e il bisogno di appartenenza, interrogando il confine tra scienza e umanità. Lo spettacolo ha conquistato il pubblico internazionale grazie a una messa in scena di forte impatto visivo e narrativo.
L’allestimento, in programma il 6 e 7 novembre 2026 al Teatro Sociale di Busto Arsizio, coinvolge circa 60 interpreti, oltre 110 costumi e una squadra tecnica di 14 professionisti. Scenografie mobili ed effetti speciali con fuoco, neve e acqua contribuiscono a costruire un’esperienza teatrale immersiva.
La produzione riunisce un cast di interpreti di primo piano come Eugenio Mastrandrea, Federico M. Zanandrea, Deborah Morese, Carlo Valli, Chiara Baschetti, Corrado Tedeschi, Valentina Cardinali, Martino Iacchetti e Francesco Rizzi. Con questo debutto, Ludmilla Voronkina Bozzetti intraprende una nuova tappa del proprio percorso, portando la sua esperienza dalla moda al teatro e misurandosi con un linguaggio artistico diverso, all’interno di una produzione internazionale.