Disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “BAD FOR FUN” il nuovo singolo di Elena Romano
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“BAD FOR FUN” è un brano che trae ispirazione da un viaggio in treno da Berlino a Colonia, città in cui la cantautrice viveva in quel periodo: settimane intense, scandite da nuove lingue, incontri inaspettati e una versione di sé in continua evoluzione lontano da casa. Tra quei volti, una connessione particolare lascia il segno, innescando una riflessione profonda su cosa significhi desiderare qualcuno senza tuttavia riuscire a concedersi di restare.
Nasce così una canzone sull’ambivalenza emotiva: il magnetismo verso ciò che si brama e, parallelamente, l’istinto di fuggire prima che tutto diventi troppo reale. Elena Romano dà voce alla vertigine e alla vulnerabilità di chi è attratta da ciò che intimamente la spaventa, rimanendo in bilico tra il bisogno di aprirsi e l’urgenza di proteggersi, tra la tentazione di restare e l’impulso di sparire.
Scritto e interpretato in inglese, il singolo fonde una scrittura viscerale e diretta a un immaginario fortemente evocativo, dove il corpo si fa linguaggio e la distanza diventa, paradossalmente, l’unica forma di contatto sostenibile. Dal punto di vista sonoro, “BAD FOR FUN” naviga con eleganza tra pop ed elettronica contemporanea, impreziosito dalle influenze classiche innestate dal fratello Lorenzo Romano, che ne cura anche la produzione musicale: una sintesi raffinata e coerente con il background artistico di Elena, a cavallo tra radici jazz e cantautorato pop internazionale.
Spiega l’artista a proposito del brano: “BAD FOR FUN nasce dal bisogno di attraversare visceralmente ciò che mi circonda, senza mai appartenervi fino in fondo. Questa incompletezza mi ha dispersa in frammenti, sparsi in incontri con luoghi e persone. Nella fuga stessa mi ritrovo incatenata a ciò da cui scappo, un luogo, un corpo, un nome. Fuggo per legarmi: è lì che si consuma il mio attaccamento più vero, ed è proprio nella fuga che mi innalzo alla conoscenza. BAD FOR FUN è quella scomodità: desiderare e fuggire nello stesso respiro, essere carne aperta e corazza insieme. Un equilibrio impossibile, rimasto incastrato nel petto, che questa canzone finalmente restituisce.”