Manovra 2027, via libera del Cdm. Irpef al 33% fino a 55 mila euro, flat tax autonomi. No bollo auto e voucher anziani


 Meloni: ‘Vale circa 26 miliardi di euro’

Lo scaglione Irpef al 33% alzato ai redditi di 55mila euro, eliminazione del bollo auto ‘strutturale’, aiuti alle neomamme con mese in più di congedo parentale. poi climatizzatori nelle scuole e premi per i giovani lavoratori ma anche voucher sanitari per gli over 75. Sono alcuni dei provvedimenti inseriti nella Manovra presentati dalla premier Meloni e dai ministri presenti nella conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del consiglio dei Ministri odierno.

MELONI: “MOLTO SODDISFATTA PER COERENZA, COESIONE E LINEARITÀ”

Questa manovra va vista “non come un provvedimento a sé stante, ma come un tassello di una strategia a lungo termine di un percorso pluriennale e rispettosa del programma con cui ci siamo presentati al cospetto degli italiani. Sono molto soddisfatta per la coerenza, la coesione e la linearità”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, iniziando la conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato la Legge di Bilancio. “Da questa legge di bilancio non togliamo nulla rispetto a quanto fatto fino ad ora e aggiungiamo nuovi provvedimenti”. Prosegue la premier Giorgia Meloni. Quindi inizia a elencarne contenuti e novità.

MELONI: “SUL CETO MEDIO ABBIAMO DATO UN SEGNALE, SI È FATTO QUELLO CHE POTEVAMO…”

“Il ceto medio? il peso del costo della misura fa la differenza. Portare il taglio dell’IRPEF da 50 a 55 mila euro di reddito è una misura che costa 1 miliardo 200 milioni e quindi per arrivare a 60 mila, che è anche una cosa sulla quale io sono assolutamente d’accordo, sarebbe costato 2,7 miliardi, quasi 3 miliardi… Abbiamo o scelto di dare un segnale al ceto medio che costa, è uno dei provvedimenti più pesanti. Abbiamo fatto quello che potevamo fare, confidiamo di aggiungere ogni anno qualcosa e lavoreremo per allargare la platea”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm spiegando la misura che alza la soglia del secondo scaglione di Irpef, quella al 33%, fino a 55 mila euro.
“Con questa manovra facciamo un altro passo in avanti”, la misura “si traduce in un beneficio massimo di circa 500 euro l’anno“, precisa. “Chiaramente qualcuno potrebbe dire che è ancora poco, se avessimo potuto avremmo fatto ancora di più, però anche questo è un provvedimento che va letto insieme a quelli che abbiamo già fatto precedentemente. Per capirci: quando noi ci siamo insediati, chi aveva un reddito di 55mila euro pagava un’Irpef di 16.550 euro, al netto delle possibili detrazioni da lavoro dipendente o da pensione. Oggi paga circa 15.350 euro l’anno. Corrisponde a un beneficio netto annuale di 1.200 euro e quindi a un beneficio mensile di circa 100 euro”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

MELONI: “SUGLI AUTONOMI ALZIAMO LA SOGLIA PER FORFETTARIO A 100MILA EURO”

“Sempre in materia di tassazione Irpef interveniamo anche sul regime forfettario degli autonomi, altra misura alla quale teniamo molto, uno dei nostri primi provvedimenti: alziamo la soglia per accedere al regime da 85 a 100.000 euro”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo l’approvazione del Cdm della Legge di Bilancio. “Per quello che riguarda il regime di esenzione Iva abbiamo un anno per negoziare con la Commissione europea, che serve una autorizzazione a monte”, ha aggiunto.

MELONI: “RENDIAMO STRUTTURALE IL BOLLO AUTO FINO A 80 KW”

Rendiamo strutturale il bollo auto, quindi niente bollo sulle macchine piccole e medie e sulle moto. In molti hanno tentato di sminuire la misura sostenendo che fosse una mancetta elettorale. Verranno smentiti: la misura è strutturale e definitiva almeno fino a quando ci sarà il centrodestra, perché al centrosinistra abbiamo scoperto che piace il bollo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato la Legge di Bilancio.

Economia e Finanze
Giancarlo Giorgetti (Foto Presidenza del Consiglio)

LA NOVITÀ DELLE TARGHE ALL’AMERICANA

“Questa manovra darà modo di avere delle targhe personalizzate cioè ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo. Qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi vedere”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa.

MELONI: “2.500 EURO AGLI UNDER 30, GIOVANI RESTINO QUI”

Introduciamo un premio per i giovani lavoratori under 30, 2.500 euro tassati all’1%. vogliamo che un ragazzo che inizia lavorare in Italia senta che questa nazione vuole spronarlo e che non pensi che per lavorare bisogna lasciare il paese”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

MELONI: “NON DIAMO RISPOSTE A CHI SPACCA VETRINE MA A CHI DIMOSTRA TALENTO”

“Queste settimane abbiamo visto scendere in piazza tanti ragazzi e abbiamo anche assistito a inaccettabili immagini di violenza, di devastazione. Voglio essere chiara: noi non diamo risposte a chi spaccia le vetrine e noi vogliamo dare risposte ai tanti ragazzi che vogliono dimostrare il loro talento, che vogliono studiare, che vogliono lavorare, che vogliono poter affittare una casa in una nazione che troppo spesso si dimentica di loro nei fatti salvo poi magari strumentalizzarli quando serve a scopo politico”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

MELONI: “CLIMATIZZATORI IN AULA, IN PASSATO BANCHI A ROTELLE”

“Abbiamo deciso di dotare tutte le scuole italiane di climatizzatori e pompe di calore, per render più vivibili le nostre aule. Se in passato invece di dedicare le risorse per comprare i banchi a rotelle oggi staremmo meglio”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

MELONI: “4 MESI ALL’80% DI CONGEDO PARENTALE, DAL SECONDO FIGLIO”

“Noi in passato abbiamo portato il congedo parentale a tre mesi retribuiti all’80%, ora li portiamo a 4, per il secondo figlio i mesi all’80% aumentano di due e diventano 5, dal terzo sono addirittura 6”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

NELLA LEGGE DI BILANCIO 100 EURO AL FONDO PREVIDENZIALE PER I NUOVI NATI

Un fondo previdenziale di 100 euro l’anno per i nuovi nati, dal 2027 fino al 18esimo anno di età. Lo misura è contenuta nella legge di bilancio al varo del Cdm, e proposta dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

MELONI: “FONDO SSN A 146 MLD, ALTRO RECORD”

“Aumentiamo il fondo SSN di 3,4 miliardi portandolo a 146 miliardi, un altro record. Una quota di questo rafforzamento e verrà usato per l’aumento dei medici del pronto soccorso. introduciamo un voucher sociale di 300 euro per gli over 75 con una pensione di 25mila euro l’anno, può essere utilizzato per spese sanitarie e visite specialistiche. Un modo per dire agli italiani che non sono soli”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

MELONI: “COPERTURE DA FLESSIBILITÀ, BANCHE E ASSICURAZIONI E TAGLIO MINISTERI”

“Le coperture arrivano una parte da maggiore flessibilità concessa, circa 5 miliardi e più dal contributo richiesto a banche e assicurazioni e dall’aumento della cassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta tobin tax. Voglio ringraziare banche e assicurazioni che comprendono la situazione in cui ci troviamo. Un’alta parte arriva dal taglio dei ministeri che ammonta a circa 1 miliardo“. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

“La manovra non pretende di risolvere tutto- va avanti la Premier- ma ha una direzione chiara, la stessa seguita dall’inizio del mandato che ci ha permesso di registrare non dico tanto l’apprezzamento degli investitori internazionali, che pure è importante, ma di poter contare sulla considerazione dei risparmiatori italiani e questo ci rende molto orgogliosi”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

MELONI: “NON È CONTRO QUALCUNO, CREDO BANCHE E ASSICURAZIONI LO CAPISCANO”

“Non c’è stato margine quest’anno per trovare un accordo preventivo col settore finanziario, però io voglio comunque ringraziare il settore perché ritengo che anche banche e assicurazioni comprendano molto bene la situazione nella quale ci troviamo, con il fine di dare una mano a chi si trova maggiormente in difficoltà”. Così la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm che ha approvato la Legge di Bilancio. “Non è una manovra contro qualcuno, ovviamente, semplicemente, in un momento complesso, a chi ha una quota di reddito abbiamo chiesto di dare una mano, chiaramente nella misura in cui fosse sostenibile. E poi, ad esempio, un’altra parte di queste coperture arriva dal taglio alla spesa dei ministeri che cuba complessivamente circa un miliardo”, ha concluso.