Il thriller “Sleeping Dogs” stasera su Rai 4: la trama del film


Il thriller “Sleeping Dogs” di Adam Cooper con Russell Crowe Karen Gillan Marton Csokas stasera in prima visione su Rai 4: la trama

Sleeping Dogs

Martedì 27 ottobre 2026 alle 21:20 una prima visione su Rai 4. In onda “Sleeping Dogs” di Adam Cooper con Russell Crowe Karen Gillan Marton Csokas.

Roy Freeman, un ex detective della omicidi che sta lottando contro l’Alzheimer, per cercare di recuperare i ricordi perduti e rallentare il declino cognitivo si sottopone a un trattamento sperimentale all’avanguardia che stimola specifiche aree del cervello.

Mentre è alle prese con questa difficile battaglia personale, Roy viene inaspettatamente coinvolto in un vecchio caso che aveva seguito anni prima: il brutale omicidio del dottor Joseph Wieder, un professore universitario. Un uomo di nome Isaac Samuel, che Roy aveva contribuito a fare condannare, si trova nel braccio della morte ma, poco prima dell’esecuzione, proclama la sua innocenza e fornisce nuove informazioni che gettano dubbi sulla sua colpevolezza.

Spinto da un senso di dovere e dalla possibilità che un innocente stia per morire, Roy decide di riesaminare il caso. Tuttavia, la sua memoria è frammentata e inaffidabile. È costretto a fare affidamento sui vecchi fascicoli, sulle registrazioni delle interviste dell’epoca e sui pochi frammenti di ricordi che il trattamento riesce a fargli riaffiorare.

Man mano che Roy si addentra nuovamente nell’indagine, inizia a scoprire incongruenze e dettagli inquietanti che erano stati trascurati o forse volutamente nascosti durante la prima indagine. Incontra personaggi chiave del passato legati al caso, tra cui l’enigmatica e seducente Laura Baines, una donna misteriosamente connessa al dottor Wieder, le cui testimonianze sembrano contraddittorie.

Il processo di investigazione diventa per Roy anche un doloroso viaggio nel suo stesso passato dimenticato. Il colpo di scena principale arriva quando Roy inizia a sospettare, e poi a ricordare, frammenti che indicano un suo coinvolgimento personale e dimenticato nel caso, molto più profondo di quanto pensasse. Questo lo porta a mettere in discussione non solo le prove raccolte all’epoca, ma anche il suo stesso ruolo, le sue azioni e potenziali errori commessi durante l’indagine originale, forse influenzati da rapporti personali che non ricordava più.

Lottando contro il tempo (l’imminente esecuzione di Samuel) e contro la sua stessa mente che lo tradisce, Roy deve mettere insieme i pezzi di un puzzle complesso, distinguendo i ricordi reali dalle false piste create dalla sua malattia o dalle manipolazioni altrui.

Alla fine, riesce a svelare la verità sull’omicidio di Wieder, scoprendo il vero colpevole e il movente, spesso legato a segreti, tradimenti e relazioni intricate nascoste nel passato accademico e personale della vittima. La risoluzione del caso costringe Roy a confrontarsi non solo con la giustizia, ma anche con le ombre del suo passato e le conseguenze delle sue azioni dimenticate.