I Paesi Bassi non parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2027. L’emittente pubblica olandese Npo ha annunciato la sospensione dei preparativi e l’annullamento della partecipazione alla prossima edizione del festival europeo della canzone.
La decisione, maturata dopo una serie di consultazioni interne, è dovuta alla mancanza di un supporto sufficiente tra le emittenti nazionali, in un clima segnato da forti divisioni sociali legate in particolare alla partecipazione di Israele.
Immediata la reazione dell’Unione europea di Radiodiffusione (Ebu). Martin Green, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha espresso rammarico ma piena comprensione: “Siamo profondamente dispiaciuti che Npo non parteciperà all’Eurovision 2027. Comprendiamo la loro decisione”. Ricordando il ruolo storico dell’Olanda, tra i Paesi fondatori del concorso nel 1956, Green ha aggiunto: “Riconosciamo che al momento le opinioni sul Concorso sono profondamente radicate e sincere, e che differiscono notevolmente. Allo stesso tempo, crediamo che l’Eurovision sia importante in un mondo diviso, un momento in cui le persone si uniscono attorno alla musica. Non vediamo l’ora di accogliere nuovamente una partecipazione olandese non appena Npo, i suoi membri e il pubblico riterranno che sia il momento giusto”.